Dopo 43 anni, 3 mesi e 21 giorni di servizio, per Maurizio D’Onofrio è arrivato il momento di salutare il lavoro e godersi il meritato riposo. Oggi, 31 ottobre 2026, è infatti il suo ultimo giorno in servizio come Luogotenente del Corpo di Polizia municipale del Comune di Benevento, dove nel corso degli anni ha rappresentato un punto di riferimento per colleghi e cittadini.
Questa mattina, presso il Comando di via Santa Colomba, D’Onofrio ha voluto salutare amici e colleghi con i quali ha condiviso un lungo percorso professionale. All’incontro erano presenti il Comandante Giuseppe Vecchio e il colonnello Fioravante Bosco, già alla guida dei Caschi Bianchi beneventani, che hanno voluto testimoniare il proprio affetto e la propria stima nei confronti del sottufficiale.
Una carriera iniziata ben prima dell’approdo a Palazzo Mosti. D’Onofrio ha infatti svolto il servizio militare nel Corpo della Polizia penitenziaria, per poi entrare nelle Ferrovie dello Stato e proseguire il proprio percorso professionale presso il Comune di Sepino, in provincia di Campobasso, prima di arrivare alla Polizia municipale di Benevento. Un’esperienza lavorativa lunga e articolata, che si conclude con un bilancio di 43 anni, 3 mesi e 21 giorni di servizio utile a pensione.
Con il pensionamento, Maurizio D’Onofrio potrà fregiarsi del grado superiore di sottotenente della Polizia locale, a coronamento di un percorso caratterizzato da impegno, puntualità e senso del dovere. Qualità che gli hanno permesso di conquistare la stima dei cittadini e di quanti hanno lavorato al suo fianco. Prima impegnato nei servizi su strada e successivamente all’Ufficio sanzioni amministrative, si è sempre distinto per disponibilità e professionalità, offrendo la propria collaborazione ai diversi comandanti che si sono succeduti alla guida del Corpo negli ultimi venticinque anni.
Particolarmente affettuoso il saluto di Fioravante Bosco, che ha condiviso con D’Onofrio una parte importante della sua esperienza professionale e con il quale condivide anche la passione per il Milan. Il colonnello, in pensione ormai da oltre due anni, ha invitato l’amico a rimanere sempre «vigile», ricordandogli che la pensione non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo traguardo da vivere con entusiasmo, curiosità e la stessa gioia di sempre.
Per Maurizio si apre così una nuova fase della vita, dopo tanti anni trascorsi al servizio delle istituzioni e della comunità beneventana. Un traguardo importante, che merita di essere festeggiato insieme a chi gli è stato vicino dentro e fuori dal lavoro. A lui va il ringraziamento per la dedizione e la professionalità dimostrate in tutti questi anni, insieme agli auguri di una pensione ricca di soddisfazioni e serenità, da estendere alla moglie Rossana e ai figli Emilio, medico chirurgo, e Davide, docente di educazione fisica.
