In una pubblica amministrazione dove un protocollo, a cercarlo, sparisce come un calzino in lavatrice, l’unico archivio perfetto sarebbe stato quello clandestino: cartelle ordinate, colonne allineate, segnalatore, candidato, concorso. La digitalizzazione della PA, finalmente. Peccato sia avvenuta sul fronte sbagliato.
Ventiquattro vincitori su ventisette: l’89 per cento. Più del doppio della gradazione dello Strega, con una differenza: la ricetta dello Strega è segreta, questa pare stesse in una Usb, ordinata per colonne.
I tre fuori lista meritano un monumento. Sono la prova vivente che il merito, a Benevento, non è sparito: è risultato idoneo non vincitore.
Gli altri 2.294 ammessi? Il più grande casting della storia sannita: 2.321 comparse per 24 protagonisti, tutti convinti di sostenere un concorso. La prova scritta verteva su diritto amministrativo. Quella decisiva, a leggere le liste, sarebbe stata un’altra: la rubrica del telefono.
I Costituenti scrissero “mediante concorso”; dimenticarono di aggiungere “e non mediante rubrica”.
Poi c’è la confessione con paracadute: tangenti sì, concorsi regolarissimi. Domanda da primo anno di Giurisprudenza: se il concorso era regolare, che cosa si pagava? Chi paga per vincere un concorso regolare non è un corruttore, è un ansioso.
Le sigle nelle liste sono il codice Morse della provincia: una sigla e il resto si deduce. Ora tocca alla Procura fare il telegrafista. Intanto a Palazzo Mosti regna lo stupore, unico sentimento di tutta la vicenda a non risultare segnalato da nessuno.
Una precisazione, da professionista . Non scrivo per diletto e non mi diverto sulla pelle di nessuno: l’ironia è uno strumento, non un passatempo. E in questa fase non mi improvviso giustizierie . Non spetta a me emettere condanne, spetta ai giudici, e fino alla sentenza vale la presunzione di innocenza per tutti.
Magari mi spetta tenere alta la guardia, fare le domande e non lasciare che la vicenda cada nel silenzio.
Il bando era pubblico. I posti, se i fatti saranno confermati, erano su invito.
Ph pixabay senza royality
