Care donatrici e cari donatori, cari cittadini, care organizzazioni di volontariato della provincia di Benevento, l’anno appena concluso della Fondazione di Comunità di Benevento va assolutamente raccontato e ripercorso , anche se per sommi capi, perché ha superato ogni aspettativa ed è la prova che una Fondazione di Comunità è una infrastruttura sociale e relazionale che Benevento meritava di intraprendere!
È stato un anno pieno di partecipazione e di risposte sorprendenti. Cominciamo dal dato principale: quest’anno la Fondazione ha raggiunto e superato i suoi obiettivi di raccolta fondi: 238.000,00 euro!
A cui si aggiungono i fondi donati dalla rete “Welcoming America” a supporto  delle attività di sensibilizzazione dei Piccoli Comuni del Welcome del Sannio e dell’Irpinia.
I fondi raccolti sono un vero caleidoscopio di impegno sociale che è anche fotografia di una comunità operosa.
 
Si passa dal fondo “Generazione Sannio” che sostiene i giovani che vogliano intraprendere percorsi di lavoro nelle libere professioni e nelle piccole aziende, con il supporto dei Giovani di Confindustria, i Giovani Avvocati ed i Giovani Commercialisti, con cui quest’anno una prima ragazza, Martina,  ha avviato il suo percorso di tirocinio in azienda, al fondo memoriale “Giovanna Viespoli” grazie al quale i due studenti del Rummo Alfino e Alessandra hanno potuto partecipare ad uno stage a Dublino. Grazie al fondo Energie per la Valle Caudina ci sono stati imprenditori che si sono uniti su input del giornalista Diodato Pirone per sostenere le politiche di incentivi alla restanza degli operai e delle loro famiglie. Sempre in Valle Caudina nasce il fondo memoriale  “Maffei e Rowan” a memoria dell’imprenditore italo americano che ha lasciato un segno profondo negli USA a favore dei tanti italiani migranti e contemporaneamente a Roccabascerana, da cui partì nel secolo scorso.
Con il Fondo dell’ex UCCP abbiamo potuto supportare la rete dei medici di famiglia che ha scelto di presidiare in forma cooperativa i territori spopolati del Sannio. Un importante contributo è arrivato per i ragazzi con ADHD grazie alla raccolta operata dall’associazione Orizzonti ADHD in collaborazione con la nostra Fondazione. La Croce Rossa Italiana ha raccolto venti mila euro per la sistemazione della nuova sede provinciale grazie al fondo “Casa CRI”, così come la Croce Rossa Titerno ha raggiunto la somma di 10 mila euro per migliorare i suoi servizi socio sanitari a favore della popolazione locale. Un altro importante progetto è stato portato avanti dalla Accademia Olimpica di Scherma che sostiene le spese della propria vita associativa grazie alle beneficenze ottenute nel fondo ad hoc. Senza dimenticare che anche la scuola di educazione civica “Ernesto Mazzoni” sta muovendo i suoi primi passi nel panorama locale.
 
Oltre al brulicare dei tanti piccoli fondi, quest’anno la Fondazione di Comunità chiude l’anno con quattro goal davvero importanti. Primo tra tutti certamente l’iniziativa di avviare la stesura del dossier “Benevento-Pietrelcina Capitale della Cultura”, con i fondi della Fondazione stessa. Grazie ad un’importante e proficua sinergia con le due amministrazioni comunali e con la Fondazione MeNo, da aprile a settembre abbiamo vissuto cinque mesi di intenso impegno progettuale, di ascolto, di concertazione, di sessioni di progettazione partecipata che ci hanno portato a raccogliere ben 156 proposte progettuali e oltre duecento partenariati. Un’avventura importante che oggi ci apre alla sfida di vincere la selezione per la candidatura del 2028, ma che in definitiva è già una vittoria per le due città e la provincia tutta per la grande occasione di unità che non è stata sprecata. Ora attendiamo il 20 gennaio per sapere se saremo entrati nella short list del Ministero della Cultura, tutti con le dita incrociate!
Altra iniziativa importante è l’apertura del fondo per la rigenerazione del Cinema San Marco in collaborazione con la proprietà del cinema e l’aps Accademia delle Opere di Francesco Tuzio, per la riqualificazione del nostro welfare culturale nel centro storico della città.
Con il Cesvolab nasce una collaborazione per proporre un piano provinciale di Fund Raising, un asset formativo a favore di tutte le organizzazioni della società Civili di Benevento e provincia.
Infine la prima firma tra Fondazione di Comunità di Benevento e Confindustria Benevento per la trasmissione dei patrimoni aziendali storici ed a rischio chiusura alle nuove generazioni, un fondo che già conta un contributo di sessantamila euro erogato dalla stessa organizzazione datoriale e che porta il nome di “Re-start”, per incidere il desiderio comune di dare nuova vita alle storie imprenditoriali antiche del nostro tessuto produttivo.
Non potevamo sperare di più e di meglio per il 2025.
Nel 2026 il nostro compito sarà quello di preservare tutto questo “capitale fondato sul dono” e farlo fiorire per le strade che i donatori hanno scelto di intraprendere.
Non smetteremo mai di ripetere che il dono è oggi una grande forma di partecipazione democratica per lo sviluppo delle realtà abitate ed i tanti risultati raggiunti ci confermano che la provincia di Benevento è non solo generosa ma anche molto ricca di desiderio di coesione ed innovazione sociale.

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