”Il processo alla cura. La storia di Luca, un uomo tradito dal sistema sanitario” è l’ultimo lavoro editoriale scritto dall’Avvocato Vincenzo Piscitelli, con la prefazione di Lorella Di Biase, giornalista ed autrice RAI. Ci sono storie che non possono essere ignorate, storie che fanno riflettere, che suscitano indignazione e che costringono a guardare in faccia una realtà troppo spesso dimenticata: è il caso di Luca, protagonista di una vicenda umana che porta il lettore dentro il delicato e spesso doloroso rapporto tra paziente e sistema sanitario. Perché quando una persona si affida alle cure mediche, consegna nelle mani di altri qualcosa di preziosissimo: la propria salute, la propria vita e la propria fiducia. Il problema sorge quando quella fiducia viene tradita e ci si ritrova a dover capire il perché; il libro nasce proprio da queste domande. L’avv. Vincenzo Piscitelli affronta un tema di straordinaria rilevanza sociale, portando l’attenzione sulla responsabilità sanitaria e sulla necessità di non lasciare soli coloro che vivono esperienze drammatiche legate alla malasanità. La storia di Luca non è soltanto una vicenda da leggere: è un’occasione per riflettere sul valore della persona, sul diritto alla salute e sul dovere delle istituzioni di garantire cure sicure, dignità e trasparenza. Il titolo, «Il processo alla cura», assume così un significato profondo: non un processo alla medicina e a chi ogni giorno si impegna per salvare vite, ma una riflessione sulle responsabilità di un sistema che dovrebbe sempre rispondere alle esigenze dei cittadini. Ogni paziente non è solo un numero: è un essere umano con la sua storia di vita e clinica che merita ascolto e verità. Con questo romanzo, l’Avv. Vincenzo Piscitelli richiama l’attenzione su una battaglia di civiltà: impedire che il dolore delle persone venga dimenticato e che la ricerca della giustizia diventi un percorso senza fine. Perché nessuno dovrebbe sentirsi tradito proprio nel momento in cui chiede aiuto. All’interno del libro, troverai delle pagine vuote, non è un errore tipografico, non è uno spazio dimenticato. Luca ha raccontato la sua storia, con forza e coraggio, ma questa narrazione non è solo la sua. Questo è il tuo momento, scrivi quello che vuoi, la tua storia, i tuoi dubbi e le domande che non hai mai osato fare. La malasanità non cambia quando i processi finiscono. Cambia quando le persone smettono di sentirsi sole.
