Memoria, senso di appartenenza e riconoscenza verso chi ha servito e continua a servire il Paese. Anche Benevento ha commemorato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con una cerimonia istituzionale in piazza Castello, alla presenza delle autorità civili e militari della provincia.
La celebrazione ha preso il via con lo schieramento del picchetto d’onore, al quale hanno partecipato rappresentanti delle diverse articolazioni dello Stato: Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Croce Rossa Italiana.
A seguire, il prefetto Raffaela Moscarella ha deposto una corona d’alloro davanti al Monumento ai Caduti, rendendo omaggio a quanti hanno perso la vita per la Patria. Un momento particolarmente significativo, accompagnato dalla presenza dei rappresentanti istituzionali e delle autorità del territorio, riuniti per ricordare il sacrificio di militari e cittadini che hanno contribuito alla storia e alla libertà dell’Italia.
La ricorrenza è stata anche l’occasione per richiamare i valori fondanti della Repubblica attraverso i messaggi delle più alte cariche dello Stato. Il prefetto Moscarella ha letto il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre il comandante provinciale dei Carabinieri, Marco Keten, ha dato lettura dell’intervento del ministro della Difesa Guido Crosetto.
Nel messaggio presidenziale è stato evidenziato il contributo delle Forze armate nella salvaguardia dei principi costituzionali, nella difesa della pace e nella tutela della sicurezza nazionale e internazionale, con uno sguardo rivolto alle nuove sfide che caratterizzano lo scenario geopolitico.
Nel testo del ministro Crosetto, invece, il ricordo è andato ai quattro militari italiani caduti in Bosnia. Un richiamo al sacrificio di chi ha perso la vita nell’esercizio del proprio servizio e al ruolo della Difesa quale garanzia di libertà, indipendenza e sicurezza per il Paese.
Anche il Sindaco di Benevento Clemente Mastella partendo dai temi di geopolitica internazionale ha voluto rinnovare l’importanza di questa giornata favore delle nuove generazioni che rappresentano il futuro della società. Mastella ha richiamato, inoltre, a «prudenza e saggezza» di fronte alle tensioni internazionali, sottolineando che la pace si costruisce attraverso il dialogo e non con «vincitori arroganti e vinti umiliati». Un passaggio anche sulle difficoltà dei giovani, tra emergenza abitativa e ostacoli alla costruzione del proprio futuro.
Il presidente della Provincia Nino Lombardi ha ricordato i Caduti, richiamando l’importanza di cultura, istruzione e sviluppo delle aree interne per guardare al futuro.
La cerimonia di Benevento ha così rinnovato il significato del 4 Novembre: una giornata che non rappresenta soltanto un momento commemorativo, ma anche un’occasione per riconoscere il valore delle donne e degli uomini in divisa e trasmettere alle nuove generazioni il significato della memoria, del dovere e dell’unità nazionale.
Sentiamo le interviste di Alfredo Salzano estratte dalla diretta di TV7 al Prefetto di Benevento Raffaela Moscarella e al Sindaco Clemente Mastella.
