Archiviata la delusione di Cremona, il Benevento riparte con un obiettivo ben preciso: preparare al meglio il derby contro l’Avellino e ritrovare quella brillantezza che è mancata nell’ultima uscita. Dopo un giorno di pausa, la squadra di Floro Flores è tornata ad allenarsi all’Antistadio “Carmelo Imbriani”, davanti a un buon numero di tifosi che hanno seguito da vicino la ripresa dei lavori.
La seduta, svolta a porte aperte, è stata caratterizzata da un programma intenso. Dopo una prima fase di attivazione a secco, i giallorossi hanno proseguito con esercitazioni tecniche e tattiche specifiche per reparto, lavoro intermittente e una partitella su campo ridotto, prima dello scarico conclusivo.
Le notizie più significative arrivano dall’infermeria. Floro Flores può sorridere per il recupero di Sylla, nuovamente a disposizione del gruppo, ma resta da monitorare la situazione di Pierozzi, per il quale i tempi di recupero si sono allungati oltre le previsioni. Una defezione che inevitabilmente preoccupa lo staff tecnico in vista del prossimo impegno.
Lavoro personalizzato, invece, per Maita e Siatounis, che non hanno preso parte alla partitella. Per entrambi si tratta di una gestione programmata dei carichi, dopo una settimana particolarmente dispendiosa con tre gare disputate in sette giorni. I due centrocampisti sono stati infatti tra i giocatori maggiormente utilizzati da Floro Flores nel recente tour de force.
Indicazioni interessanti sono arrivate dal lavoro sul campo ridotto, dove si sono messi in evidenza soprattutto Okereke, Cherubini e Lamesta. I tre hanno mostrato qualità e vivacità, cercando di lanciare segnali importanti in vista del derby. Dopo la prestazione poco brillante di Cremona, il reparto offensivo è chiamato a una reazione concreta, sia in termini di gioco sia sotto il profilo della pericolosità.
Il percorso verso la sfida con l’Avellino è appena iniziato, ma in casa giallorossa la parola d’ordine è già riscatto. Serviranno concentrazione, intensità e maggiore incisività per archiviare l’ultima battuta d’arresto e presentarsi al derby con la giusta determinazione. Il Benevento vuole ritrovare il sorriso e farlo davanti al proprio pubblico, in una partita che vale molto più dei semplici tre punti.
