Desidero intervenire pubblicamente in merito alla situazione del Pronto Soccorso dell’A.O.R.N. “San Pio” di Benevento, e voglio chiarire da subito che lo faccio spogliandomi completamente da qualsiasi ruolo o trascorso politico. Le mie parole sono esclusivamente quelle di un medico che vive la realtà dell’emergenza sul campo.
Durante il turno della notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, che mi ha visto in servizio presso il Pronto Soccorso del San Pio, ci siamo trovati ad affrontare un carico di lavoro straordinario: incidenti stradali, politraumi complessi e una marea di accessi di vario tipo.
È noto a tutti che la sanità stia attraversando un momento storico caratterizzato da una diffusa carenza di organico. Proprio per questo, da medico e da collega, sento il dovere di intervenire a difesa di chi ogni giorno – e ogni notte – garantisce l’operatività della struttura.
Non è accusando o puntando il dito che si risolvono i problemi. Il punto critico non è certo la presenza o meno delle barelle, bensì l’impianto generale e l’architrave del sistema sanitario e dell’emergenza-urgenza nazionale, che andrebbero profondamente rivisti. In un momento storico funestato da continue e inaccettabili aggressioni al personale sanitario, chi opera in condizioni estremamente difficili non va colpevolizzato, ma protetto e ringraziato. Bisognerebbe esprimere concreta vicinanza a chi sceglie di rimanere in prima linea – dove purtroppo la tendenza generale è la fuga – e a chi si trova a gestire vite umane assumendosi responsabilità immense, senza margine di errore e offrendo sempre e comunque alta professionalità e profonda umanità.
Voglio ringraziare di cuore i miei colleghi medici, gli infermieri e gli operatori sociosanitari, i tecnici di radiologia: una squadra fantastica di cui mi onoro di far parte e che non cambierei con nulla al mondo.
Un ringraziamento sincero va anche ai pazienti e ai loro familiari per le attestazioni di stima e i “grazie” che non ci fanno mancare, dando un senso profondo al nostro lavoro.
Infine, intendo esprimere vicinanza al management aziendale rappresentato dalla dottoressa Maria Morgante, che continua a metterci la faccia e a lavorare per sostenere il sistema. La sanità ha bisogno di coesione, sostegno e rispetto per chi lavora ogni giorno al servizio della comunità.
Dott. Alessandro Rosa
Medico in servizio presso il P.O. San Pio di Benevento
