Il Benevento archivia con una vittoria convincente la trasferta contro l’Arezzo e guarda già al prossimo appuntamento di campionato. Tra i protagonisti del successo per 3-0 c’è anche Guglielmo Mignani, subentrato nel finale e subito decisivo con la rete che ha fissato il risultato. Intervenuto ai microfoni di OttoChannel, l’attaccante giallorosso ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulla crescita del gruppo, sulla concorrenza in attacco e sulla necessità di farsi trovare sempre pronti.
Benevento, una vittoria che conferma i progressi
Il gol personale rappresenta una soddisfazione importante, ma per Mignani il dato più significativo è la prova complessiva offerta dalla squadra. L’attaccante considera quella contro l’Arezzo una delle migliori prestazioni stagionali, sottolineando la capacità dei giallorossi di riproporre quanto di buono mostrato nel primo tempo della gara contro il Vicenza, evitando però gli errori commessi nell’ultima partita.
Un segnale di crescita che conferma il percorso intrapreso dal Benevento, sempre più consapevole delle proprie qualità e delle difficoltà che il campionato presenta. La vittoria, tuttavia, lascia poco spazio ai festeggiamenti: il calendario impone un rapido cambio di prospettiva, con il Catanzaro già nel mirino.
Mignani vuole più spazio: «Il lavoro ripaga sempre»
Tra i temi affrontati dall’attaccante c’è anche la gestione del proprio minutaggio. Mignani non nasconde la volontà di conquistare maggiore spazio, ma ribadisce di voler raggiungere l’obiettivo attraverso il lavoro quotidiano e mettendo in difficoltà l’allenatore con le proprie prestazioni.
Una situazione che, come spiegato dallo stesso giocatore, richiama quanto vissuto nella passata stagione. La determinazione non manca, così come la disponibilità nei confronti dello staff tecnico e dei compagni. In particolare, Mignani ha espresso parole di grande stima per Salvemini, definendolo un attaccante fortissimo e sottolineando il rapporto di sostegno reciproco che li lega.
La concorrenza, dunque, viene vissuta come uno stimolo per migliorarsi e guadagnare nuove opportunità, senza perdere di vista l’obiettivo comune: continuare a vincere e mantenere alto il livello delle prestazioni.
Il segreto del Benevento è il gruppo
Dopo le prime otto giornate, Mignani individua nella coesione dello spogliatoio uno degli elementi fondamentali del percorso giallorosso. L’inserimento dei nuovi arrivati procede e, con il passare delle partite, la squadra sta trovando un’intesa sempre più solida.
Il clima positivo, dentro e fuori dal campo, rappresenta un valore aggiunto anche nelle trasferte. Per l’attaccante, il Benevento sta costruendo qualcosa di importante e può continuare a crescere, a patto di non perdere mai atteggiamento, intensità e qualità della prestazione.
Un concetto che riguarda soprattutto chi trova meno spazio. Mignani ha ricordato come sia fondamentale rispondere presente ogni volta che arriva l’occasione, citando anche gli esempi di Prisco a Carrara e Cherubini contro il Cesena. La disponibilità di tutti può fare la differenza in una stagione lunga e impegnativa.
L’adattamento alla Serie B e la crescita dei giallorossi
Il passaggio alla categoria superiore ha richiesto al Benevento un periodo di assestamento. Dopo una stagione nella quale la squadra era abituata a imporre il proprio gioco dall’inizio alla fine, il confronto con avversari di maggiore qualità ha imposto una diversa gestione delle partite.
Mignani riconosce che, nelle prime uscite, l’inesperienza può aver inciso in alcuni momenti. In Serie B, infatti, non sempre è possibile mantenere il controllo del gioco: occorre saper soffrire, leggere le diverse fasi della gara e restare compatti anche quando l’avversario prende l’iniziativa.
Si tratta di un processo naturale per una formazione neopromossa, chiamata a trovare nuovi equilibri senza rinunciare alla propria identità. I progressi mostrati nelle ultime gare alimentano la fiducia e rafforzano la convinzione che il gruppo possa continuare a migliorare.
Testa al Catanzaro: «Sarà una guerra»
Non c’è tempo per fermarsi a celebrare il successo contro l’Arezzo. Il Benevento deve recuperare rapidamente le energie e preparare la prossima sfida contro il Catanzaro, un appuntamento che richiederà ancora una volta concentrazione, sacrificio e determinazione.
Mignani conosce bene le insidie del campionato e invita la squadra ad affrontare la gara con lo stesso spirito mostrato nell’ultima uscita. «Sarà una guerra, come ogni partita», ha dichiarato, ribadendo la necessità di mantenere alta la fame di vittoria.
Anche sul piano personale, l’obiettivo resta chiaro: continuare a lavorare per convincere l’allenatore e ritagliarsi un ruolo sempre più importante. La rete contro l’Arezzo è un segnale concreto, ma Mignani sa che la strada passa dalla continuità e dalla disponibilità a farsi trovare pronto in ogni momento.
Il Benevento riparte così dal 3-0 del Comunale-Città di Arezzo, dalla forza del proprio gruppo e dalla voglia di proseguire il percorso di crescita. Con il Catanzaro alle porte, per i giallorossi è già tempo di una nuova battaglia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.