Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’ora solare. Alle 3 le lancette dovranno essere spostate indietro di un’ora, fino alle 2, permettendo così di dormire un’ora in più.
Con il cambio d’ora farà giorno prima, ma il buio arriverà anche prima la sera. Le giornate continueranno ad accorciarsi fino al solstizio d’inverno, previsto il 21 dicembre. L’ora solare resterà in vigore fino al 28 marzo 2027, quando tornerà l’ora legale.
Gli effetti sull’organismo
Il cambio d’ora può provocare un breve periodo di adattamento, con sonnolenza, stanchezza e irritabilità. Il nostro orologio biologico, infatti, è influenzato dall’alternanza tra luce e buio.
Luigi Ferini-Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, ha descritto il passaggio come «una sorta di mini jet lag», precisando che non bisogna preoccuparsi. I disturbi sono generalmente transitori e possono risolversi nell’arco di circa cinque giorni, anche se bambini piccoli e persone abituate a svegliarsi molto presto potrebbero avere maggiori difficoltà ad adattarsi.

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