Alla vigilia della trasferta contro l’Arezzo, valida per l’ottava giornata di Serie B, il tecnico del Benevento Antonio Floro Flores ha fatto il punto sulla condizione della squadra, sulle possibili rotazioni e sulle insidie della sfida in programma sabato 24 ottobre alle 19:30.
L’allenatore giallorosso ha confermato che l’intera rosa è a disposizione, sottolineando la grande reazione del gruppo dopo il pareggio per 2-2 contro il Vicenza. «Il giorno dopo si sono allenati da Dio, ancora più forte dei giorni prima», ha raccontato, evidenziando la voglia dei suoi giocatori di lasciarsi alle spalle la delusione e ripartire con determinazione.
Con tre partite in sette giorni, Floro Flores avrà l’opportunità di gestire le energie e concedere spazio a più elementi della rosa. «Ho una rosa ampia e spero di poter gestire i miei giocatori nel miglior modo possibile», ha spiegato, rimandando alla rifinitura le ultime decisioni sulla formazione. L’unica assenza annunciata riguarda Saio, che non sarà della partita dopo essersi allenato soltanto nella giornata odierna a causa di un affaticamento. Il tecnico ha comunque anticipato che al suo posto giocherà un mancino, senza svelare il nome del titolare.
Sul piano tattico, l’allenatore ha ribadito l’importanza di mettere ogni giocatore nelle condizioni migliori per rendere al massimo, senza legarsi necessariamente a un modulo prestabilito. Attenzione anche alle scelte offensive: Okereke ha smaltito i crampi accusati contro il Vicenza e sta crescendo di condizione, mentre Salvemini continuerà a essere una risorsa importante per il lavoro che svolge spalle alla porta. Tumminello e Mignani rappresentano alternative sulle quali il tecnico conta per affrontare al meglio il fitto calendario.
La sfida contro l’Arezzo avrà un significato particolare per Floro Flores, che in Toscana ha vissuto una tappa fondamentale della propria carriera. «Un pezzo di cuore è lì, mi hanno lanciato nel calcio che conta», ha dichiarato, ricordando anche il legame personale con la città. L’emozione, però, non cambia l’obiettivo: «Non è una partita come le altre, ma voglio comunque vincere».
Il tecnico ha messo in guardia i suoi dal rischio di sottovalutare gli avversari, reduci dalla vittoria contro la Sampdoria. «Non ci sono squadre in difficoltà, è una follia pensarlo. Non ci sono partite facili», ha sottolineato, richiamando la squadra alla massima concentrazione. Il Benevento vuole imporre il proprio gioco e proseguire il percorso intrapreso, mentre l’Arezzo cercherà di sfruttare l’entusiasmo e il fattore campo.
Tornando al pareggio contro il Vicenza, Floro Flores ha invitato il gruppo a fare tesoro della lezione, ricordando che nessuna gara può considerarsi conclusa prima del novantesimo minuto. «Dobbiamo capire la lezione. Se dobbiamo perdere, dobbiamo farlo contro squadre che ci mettono in difficoltà e non per demerito nostro. Compreso il mio», ha affermato, assumendosi anche le proprie responsabilità.
Infine, spazio all’orgoglio per la crescita dei giovani e per il lavoro svolto quotidianamente dalla squadra. Il tecnico ha citato diversi centrocampisti, sottolineando la soddisfazione nel vedere i propri giocatori migliorare e interpretare il calcio secondo le sue idee. «Vivo per vivere le emozioni dei miei giocatori, mie, di un popolo e di una città che viene da cinque anni difficili», ha concluso.
