Bologna, 21 ott. – (Adnkronos) – “Innovare significa anche eliminare una domanda, non soltanto digitalizzarla”. Lo ha detto Massimiliano D’Angelo, Direttore centrale Tecnologia, informatica e innovazione dell’Inps, intervenendo al convegno ‘Maternità obbligatoria: la proattività al servizio di famiglie e imprese’, ospitato dalla Direzione regionale Inps Emilia-Romagna. Nel suo intervento, dedicato agli aspetti tecnologici del progetto, D’Angelo ha indicato nella connessione delle informazioni la chiave del nuovo modello: a partire dal certificato telematico di gravidanza e dai dati già presenti negli archivi dell’Istituto, la pratica viene predisposta in automatico, senza che la lavoratrice debba presentare domanda.
“Con la sperimentazione sul congedo di maternità mettiamo a fattore comune i dati già in possesso dell’Istituto per ridurre gli adempimenti a carico di lavoratrici e imprese. Meno burocrazia e un accesso più semplice alle tutele: ecco il valore concreto della tecnologia”, ha sottolineato il Direttore centrale.

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