La revisione dell’ordinamento e delle funzioni della Polizia Locale compie un passo fondamentale con il disegno di legge di iniziativa governativa (A.S. n. 1903), volto ad aggiornare e superare il quadro normativo stabilito dalla storica legge quadro n. 65 del 1986. Il provvedimento conferisce una delega al Governo per riordinare i compiti degli operatori della polizia municipale e metropolitana, stabilendo una chiara demarcazione tra le competenze di pubblica sicurezza primaria– riservate alle Forze di Polizia dello Stato – e le attività di sicurezza urbana e integrata svolte a livello territoriale dagli enti locali.
«Si tratta di un importante passo in avanti per il riconoscimento del ruolo, delle tutele e della professionalità degli operatori sul territorio.» — Sabatino Cimino, Coordinatore Polizia Locale CISL FP Irpinia-Sannio.
Le principali novità operative e le tutele per gli operatori
■Qualifica di agente di pubblica sicurezza e cause ostative: Vengono definiti in modo puntuale i requisiti e i casi di revoca o perdita della qualifica da parte del Prefetto, inclusi i casi di condanne anche non definitive o condotte gravemente lesive del decoro del Corpo.
■Ruolo del Comandante: Si introducono criteri per la selezione del comandante della polizia locale tramite procedure selettive pubbliche condotte da commissioni tecniche, finalizzate a verificare comprovata esperienza e requisiti dirigenziali.
■Dotazioni strumentali e sicurezza sul lavoro: Viene prevista la regolamentazione dei dispositivi di protezione e tutela, quali giubbotti antitaglio e antiproiettile, caschi, dispositivi per i Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO) e video-fotocamere indossabili (bodycam). La delega contempla inoltre la ricognizione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) con sezioni specifiche dedicate ai rischi di aggressione e scontro fisico durante il servizio.
■Armamento e formazione: Si disciplina l’uso e il porto delle armi (comprese le armi ad impulsi elettrici, ove sperimentate e recepite) anche al di fuori del territorio dell’ente di appartenenza per motivate esigenze di servizio, collegamento o soccorso.
■Tutela legale e previdenziale: È prevista la facoltà di avvalersi del patrocinio legale a carico dell’ente per eventi connessi all’uso legittimo delle armi o dei mezzi di coazione fisica in servizio, oltre a interventi in materia assistenziale e infortunistica (riconoscimento della causa di servizio ed equo indennizzo).
Cooperazione e banche dati
■ Integrazione dei sistemi di emergenza: Collegamento coordinato tra le centrali operative della Polizia
