Il tecnico giallorosso presenta la sfida del Ciro Vigorito: fiducia dopo tre successi consecutivi, ma massima attenzione in vista di un ciclo decisivo. Sernicola verso il rientro la prossima settimana, disponibili Scognamillo e Prisco. Dopo la terza vittoria consecutiva, il Benevento si prepara a tornare in campo con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e consolidare i progressi mostrati nelle ultime uscite. Alla vigilia della sfida contro il Vicenza, valida per la settima giornata del campionato di Serie B 2026-27, Antonio Floro Flores ha incontrato la stampa per fare il punto sulle condizioni della squadra, sulle possibili scelte di formazione e sulle insidie della gara in programma sabato 17 ottobre, alle ore 15, allo stadio Ciro Vigorito. Il tecnico della Strega predica fiducia, ma senza abbassare la guardia. Il momento è positivo, tuttavia il percorso verso la salvezza richiede continuità, spirito di sacrificio e attenzione. «Ci godiamo il momento, ma teniamo alta la concentrazione», ha sottolineato l’allenatore. Le indicazioni sulle condizioni del gruppo sono complessivamente incoraggianti. Sernicola potrebbe tornare a disposizione nel corso della prossima settimana, mentre Scognamillo e Prisco saranno regolarmente disponibili per la sfida contro i biancorossi. Anche in attacco le alternative non mancano. Floro Flores ha spiegato di avere diversi dubbi proprio perché tutti gli interpreti stanno bene e si stanno facendo trovare pronti. Una situazione che permette all’allenatore di scegliere con serenità, nella convinzione che chiunque venga impiegato possa offrire un contributo positivo. Nonostante l’ultima sconfitta, il Vicenza resta una squadra da affrontare con la massima attenzione. Floro Flores ha ricordato le buone prestazioni offerte dai veneti contro Verona e Virtus Entella, evidenziando come il recente passo falso sia maturato anche a causa di due reti incassate su palla inattiva. Per il tecnico giallorosso, dunque, non ci sono motivi per considerare gli avversari in difficoltà. Al contrario, servirà una prestazione di personalità per sfruttare il fattore campo e proseguire la striscia positiva. «Dovremo avere più cattiveria di loro, perché giochiamo in casa e dobbiamo dare continuità ai risultati che stiamo ottenendo», ha dichiarato l’allenatore, richiamando l’attenzione anche sul prossimo ciclo di impegni. Un momento importante della stagione, nel quale ogni componente della rosa sarà chiamato a dare il proprio contributo. Floro Flores ha inoltre promosso il lavoro collettivo svolto nelle ultime partite, sottolineando come i progressi difensivi non siano soltanto merito di un reparto, ma il risultato dell’applicazione dell’intera squadra. Sacrificio e disponibilità dovranno restare elementi imprescindibili. Sul piano tattico, l’allenatore non intende legarsi a un sistema di gioco prestabilito. Le scelte saranno effettuate di partita in partita, privilegiando le caratteristiche degli interpreti e le esigenze della squadra. Il centrocampo a tre ha garantito maggiore compattezza e, al momento, rappresenta una soluzione convincente. Ciò non significa, però, che il 4-2-3-1 sia definitivamente accantonato. Floro Flores ha lasciato aperta la porta a un eventuale ritorno al modulo già utilizzato, ribadendo la capacità della squadra di adattarsi a differenti situazioni. Anche la convivenza tra Okereke e Cherubini è una possibilità concreta. Il principio guida resta comunque lo stesso: il singolo deve mettersi al servizio del collettivo, senza che il ruolo o il modulo diventino un limite. Tra gli aspetti che più soddisfano l’allenatore c’è proprio la disponibilità al sacrificio mostrata dai suoi giocatori. In particolare, Floro Flores ha espresso apprezzamento per Okereke, elogiandone l’impegno anche nelle situazioni in cui è chiamato a svolgere compiti meno offensivi. Un passaggio della conferenza è stato dedicato anche alle condizioni di Verdi. Floro Flores ha spiegato di voler mettere ogni calciatore nelle migliori condizioni per esprimersi, ponendo l’accento soprattutto sulla partecipazione al gioco e sulla disponibilità a lavorare per la squadra. Per il tecnico, la posizione in campo è un aspetto secondario rispetto alla mentalità e alla voglia di mettersi a disposizione. Verdi sta bene, ma avrà bisogno di tempo: l’allenatore intende accompagnarne il percorso senza forzare le tappe. Spazio anche alla situazione di Mignani, che finora ha trovato meno minuti rispetto alle aspettative. Floro Flores ha riconosciuto che l’attaccante è attualmente penalizzato dalla concorrenza, ricordando di aver valutato il suo ingresso nella precedente partita contro il Cesena. La scelta, però, è stata condizionata dal buon lavoro svolto da Salvemini, soprattutto sulle palle inattive. L’allenatore non ha dubbi sulle qualità di Mignani, apprezzandone la fame, l’impegno quotidiano e la capacità realizzativa. Per lui, così come per Tumminello, ci sarà comunque spazio nel corso della stagione: il calendario fitto offrirà opportunità a tutti. Il Benevento arriva all’appuntamento con entusiasmo e fiducia, ma Floro Flores non vuole che i risultati recenti alimentino cali di tensione. Le statistiche hanno il loro valore, ma ciò che conta maggiormente è il bene della squadra e la capacità di continuare a crescere attraverso il lavoro. L’allenatore ha ribadito anche il desiderio di vedere un gruppo capace di vincere divertendosi, senza affidarsi alla fortuna come unica spiegazione dei successi. La buona sorte, secondo la sua visione, va cercata attraverso idee, concretezza e atteggiamento. Contro il Vicenza, quindi, il Benevento sarà chiamato a confermare quanto di buono mostrato nelle ultime settimane. La strada è quella giusta, ma la sfida del Ciro Vigorito rappresenta un nuovo banco di prova: serviranno intensità, concentrazione e spirito di squadra per continuare a muovere la classifica e affrontare con fiducia i prossimi impegni.
