Un lampo di Prisco dalla panchina, una perla che bacia entrambi i pali e fa esplodere il settore ospiti. Il Benevento firma il secondo successo consecutivo, piega la Carrarese 1-0 al Dei Marmi-4 Olimpionici Azzurri e si regala una sosta per le Nazionali da ottavo posto in classifica (7 punti). Terzo ko consecutivo e ultimo posto solitario invece per i giallazzurri di Cioffi, fermi ad un solo punto e traditi dalla poca concretezza nei momenti chiave.
Equilibrio e brividi nei primi 45′
La gara – preceduta da un minuto di silenzio per la scomparsa di Sandro Mazzola – parte subito su ritmi agonistici elevati. Floro Flores conferma l’undici vincente contro il Verona schierando la Strega col 4-3-3; Cioffi risponde col 3-5-2 affidandosi alla coppia Marconi-Abiuso.
La prima fiammata è di marca sannita con Salvemini di testa, ma è il tiro da fuori a far tremare i padroni di casa: prima Maita sfiora il palo dai venti metri, poi Lamesta spaventa Pizzignacco. La Carrarese non sta a guardare e risponde colpo su colpo. Al 23′ Marconi manca l’1-0 per una questione di centimetri su spizzata da corner, mentre al 28′ serve il miglior Vannucchi per disinnescare un destro a effetto dal limite di Dagba. Si va al riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo tirato e segnato dalle proteste su entrambi i fronti per qualche contatto di troppo in area.
Mossa Floro Flores, magia Prisco: la Strega la vince così
Nella ripresa i ritmi non calano e la tensione sale. Il Benevento recrimina pesantemente per un contatto sospetto su Sernicola e per un tocco di braccio di Marconi in area su cross di Lamesta, ma in entrambi i casi il Var lascia correre.
Al 58′ la svolta tattica della partita: Floro Flores richiama in panchina l’ammonito Siatounis e getta nella mischia Prisco. Scelta azzeccatissima. Al 64′ Vannucchi compie un autentico miracolo su Topalovic tenendo a galla i suoi, e due minuti dopo (66′) arriva il gol che decide il match: Prisco ruggisce a centrocampo, sradica il pallone agli avversari, s’invola per vie centrali e fa partire un destro chirurgico che bacia entrambi i pali prima di insaccarsi. Esultanza sfrenata, maglia tolta e giallo inevitabile, ma il gol è una perla preziosissima.
Finale per cuori forti
Cioffi stravolge la Carrarese con quattro cambi nel giro di pochi minuti, ma è il Benevento ad andare più volte vicino al colpo del KO: prima Salvemini spreca a tu per tu con Pizzignacco, poi il neo-entrato Cherubini timbra un clamoroso palo all’83’ in contropiede.
Nel finale i padroni di casa tentano l’assalto disperato, ma la difesa giallorossa – blindata dal passaggio al 3-5-2 con gli ingressi di Caldirola e Beruatto – regge l’urto. All’ultimo dei cinque minuti di recupero rischia grosso Vannucchi con un’uscita a vuoto, ma Caldirola sbroglia la matassa sulla linea. Finisce 0-1: la Strega passa a Carrara e guarda con grande entusiasmo alla ripresa del 10 ottobre contro il Cesena.
