Roma, 9 apr. (Adnkronos Salute) – “A fine 2018 l’Italia era il primo hub farmaceutico d’Europa e le terza potenza per capacità di elaborare ricerca. Eravamo molto avanti nelle sperimentazioni cliniche. Però nel frattempo gli altri si sono dati una mossa, si è ridisegnato il mondo: la Spagna ha accelerato con operazioni intelligenti e si è ‘portata via’ centinaia di milioni di euro in ricerca; la Germania ha fatto il ‘medical Act’ per chi fa sperimentazioni nel Paese, così anche la Francia. Ci muoviamo in un contesto globalizzato, l’Italia fatica a capire che questo è uno dei punti di successo, occorre fare politiche di salute puntate sull’evidence-based. Poi salverei il tema delle vaccinazioni e riporterei al centro della politica azioni mirate sull’evidence based, così investiamo su quello che ci serve e non su quello che ci piace”. Così la senatrice Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute, nel suo intervento all’incontro ‘Innovaction-Dialoghi sull’innovazione accessibile’, promosso da Gsk e Adnkronos a Roma, realizzato con il patrocinio di Farmindustria e dedicato all’innovazione in ambito sanitario.

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