Premessa necessaria. Sulle vicende beneventane e sulle perquisizioni eseguite oggi all’alba tra Benevento e provincia, con il coinvolgimento del presidente del Consiglio comunale Renato Parente nel filone “Esculapio” dell’inchiesta sull’ex dirigente comunale Gennaro Santamaria, non ci esprimiamo nel merito: parliamo di indagini in corso, di ipotesi investigative e di contestazioni provvisorie, e ogni posizione va valutata nelle fasi successive del procedimento e, in caso di processo, davanti all’autorità giudiziaria. Ci torneremo quando ci saranno i documenti. Oggi, invece, urge chiarire l’allarmismo.

I fatti. Il 23 settembre il quotidiano spagnolo El Mundo ha pubblicato un articolo secondo cui l’intelligence statunitense avrebbe raccolto informazioni su una possibile operazione russa con droni lanciati da navi mercantili nel Mediterraneo, ipotizzando come obiettivi Spagna, Francia o Italia. La fonte citata è una sola, anonima, “vicina al ministero della Difesa lituano”. Non viene pubblicato alcun documento: non risulta quali navi, quali obiettivi, né che il lancio dal mare sia il metodo effettivamente previsto anziché una semplice ipotesi.

La precisazione che cambia tutto. Secondo “fonti qualificate” contattate dall’ANSA, il presunto alert non è giunto alle autorità italiane ad alcun livello operativo ,né intelligence, né diplomatico, né militare. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha dichiarato che l’allarme “non trova alcuna conferma” e che “non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco”. Il presidente del Copasir Lorenzo Guerini ha parlato di “una notizia giornalistica, quindi va verificata”, invitando alla calma e alla prudenza. Il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che si tratta di “un’informazione che va smentita”.

La forbice. El Mundo scrive di una possibilità, di una valutazione riferita a uno di tre Paesi, con una fonte anonima e nessun documento. Il rilancio italiano ha trasformato il condizionale in indicativo e “uno dei tre” in “Italia, Francia e Spagna nel mirino”. Un articolo di Repubblica del 24 settembre titola che i droni “possono colpire l’Italia”, presenta il dossier come rivelato e aggiunge di proprio che i Gerbera sarebbero “invisibili ai radar” , circostanza che non risulta da alcuna fonte e che è tecnicamente implausibile per un drone a elica, lento e radiocomandato , e che dalle acque internazionali del Tirreno potrebbero raggiungere quasi tutta la Penisola. Lo stesso giorno, sullo stesso giornale, il pezzo politico di Giuliano Foschini scrive che dalla Cia non c’è alcun dossier e che non esiste un concreto pericolo di attacco. Due redazioni, due realtà incompatibili, stesso giorno. La mappa con il Mediterraneo tutto rosso che circola è il grafico di El Mundo, costruito su uno scenario ipotetico, ripubblicato come se rappresentasse piani accertati.

Le violazioni.

Primo: fonte unica e non verificabile, l’unico elemento su cui poggia l’intera catena.

Secondo: nessun documento, nessuna nave, nessun obiettivo, nessuna valutazione di fattibilità operativa; il raggio di 600 km è un “massimo dichiarato” tecnico, usato come se fosse una capacità accertata contro il nostro Paese.

Terzo: catena di ricopiatura , le “conferme” italiane sono testate che si citano tra loro, non fonti indipendenti.

Quarto: contraddittorio assente o tardivo, nonostante l’ANSA avesse già precisato che l’alert non era arrivato a nessun livello operativo.

Quinto: omissione di due informazioni che ridimensionano lo scenario , il Gerbera in Ucraina è impiegato soprattutto come esca per saturare le difese aeree, e il Gerbera-2 recuperato in Polonia era arrivato da Kaliningrad, non da un lancio navale.

La nostra posizione.

Non affermiamo che la minaccia sia falsa. Il contesto è reale e documentato: l’incursione di droni in Polonia, l’episodio dell’aeroporto di Lipsia attribuito a Mosca, i due Eurofighter italiani che il 15 settembre hanno abbattuto un Gerbera in Lituania. La guerra ibrida esiste ed è fatta, per definizione, di pressione psicologica. Ed è esattamente per questo che amplificarla senza prove è il danno maggiore: come scrive lo stesso El Mundo, l’obiettivo russo è “allarmare le opinioni pubbliche europee e dividere la Nato”. Un titolo con il Mediterraneo rosso, costruito su una fonte anonima e nessun documento, produce quell’effetto gratuitamente , alimenta la paura, alimenta lo scontro politico interno e brucia la credibilità che servirà davvero il giorno in cui un drone arriverà per davvero.

La regola minima violata è una sola: distinguere tra uno scenario possibile e un fatto accertato, e dirlo nel titolo, non a pagina nove.

Se un dossier esiste, lo si pubblichi o si chieda al governo di riferire in Parlamento; se non lo si è visto, si scriva che non lo si è visto. Qui non è stato fatto né l’uno né l’altro.

Chiedere le fonti non è filoputinismo: è il lavoro del giornalismo.

Il livello di verifica applicato in questo caso è paragonabile a un messaggio inoltrato su WhatsApp tra parenti, con una grafica migliore e un editore dietro.

Il Direttore Responsabile 

Daniela Piesco 

 

 

Fonti:
El Mundo, 23 settembre 2026 https://www.elmundo.es/internacional/2026/09/23/6ab411e9fdddff35028b4598.html
ANSA, 24 settembre 2026 https://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2026/09/24/-fonti-alert-su-attacchi-droni-non-giunto-ad-autorita-italiane-_80810ee2-4ab5-4a0a-9932-c2eea8e17d94.html
Repubblica, 24 settembre 2026 (pezzo politico) https://www.repubblica.it/politica/2026/09/24/news/droni_russi_contro_italia_servizi_governo_cia_dossier-425604612/
Repubblica, 24 settembre 2026 (approfondimento) https://www.repubblica.it/esteri/2026/09/24/news/la_minaccia_della_flotta_ombra_russa_cosi_i_droni_possono_colpire_l_italia-425604818/
Adnkronos (Guerini/Copasir) https://www.adnkronos.com/politica/russia-piano-attacco-droni-italia-francia-spagna-guerini_4mAB7gbHSZUcHd1tlaCyza
Formiche — https://formiche.net/2026/09/minaccia-russa-nel-mediterraneo-lipotesi-dei-droni-lanciati-da-navi-mercantili/
LabTv (Benevento) https://www.labtv.net/cronaca/2026/09/24/bufera-sul-comune-di-benevento-17-indagati-e-una-nuova-richiesta-di-incidente-probatorio/

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