Un pomeriggio di basket, emozioni e memoria. Il Palatedeschi di Benevento ha fatto da cornice al Torneo Amichevole Under 15 dedicato ad Antonio D’Anna, figura di riferimento della pallacanestro sannita, ricordata attraverso ciò che più ha caratterizzato il suo impegno e la sua passione: i giovani e lo sport.
Sul parquet beneventano si sono affrontate tre formazioni Under 15: i padroni di casa della Smile Basketball Benevento, la Red Fox 016 Nola e la Union Basket Maddaloni. Una giornata pensata soprattutto per permettere ai ragazzi di confrontarsi, mettersi alla prova e condividere un’esperienza sportiva all’insegna del fair play e della crescita.
Il torneo si è sviluppato attraverso gare sulla distanza di due quarti da 12 minuti, una formula che ha consentito alle tre squadre di alternarsi sul parquet e di vivere un intenso pomeriggio di pallacanestro. Al di là del risultato, a prevalere sono stati il piacere di giocare, il confronto tra realtà diverse e l’opportunità per i giovani cestisti di accumulare esperienza.
La manifestazione ha avuto un significato ancora più profondo proprio per il ricordo di Antonio D’Anna, al quale il torneo è stato dedicato. La pallacanestro giovanile è stata scelta come il modo più autentico per mantenerne vivo il ricordo, attraverso quei valori che rappresentano il cuore dello sport: passione, sacrificio, aggregazione, rispetto e crescita.
Il Palatedeschi si è così trasformato in un punto d’incontro per atleti, tecnici, famiglie e appassionati, riunendo una parte importante della comunità cestistica sannita. Un appuntamento che ha saputo unire il lato agonistico a quello umano, con il parquet a fare da ideale filo conduttore tra passato e futuro.
A raccogliere le impressioni dei protagonisti è stata TV7. Al termine del torneo, il giornalista Alfredo Salzano ha intervistato i tre organizzatori della manifestazione, Vincenzo Pio Follo, Bruno Annecchiarico e Pietro Iarriccio, che hanno raccontato la nascita dell’iniziativa, il significato del Memorial e l’importanza di continuare a investire sui giovani e sulla pallacanestro del territorio.
Una giornata di sport, dunque, ma soprattutto un modo per ricordare Antonio D’Anna guardando avanti, affidando alle nuove generazioni la passione per la pallacanestro e quei valori che continuano a vivere sul parquet.

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