Il Benevento si prepara alla sfida del Franchi contro la Fiorentina, valida per i 32esimi di finale della Coppa Italia 2026-27. La gara è in programma domani, venerdì 14 agosto, alle ore 21:15. Alla vigilia dell’appuntamento, Antonio Floro Flores ha incontrato la stampa al termine dell’allenamento, soffermandosi sulla condizione della squadra, sulle possibili scelte di formazione e sul valore dell’avversario.
«Di fronte abbiamo una grandissima squadra. Mi piace la metodologia di Grosso, mi ha dato una spinta. Hanno fatto un mercato fantastico, si devono amalgamare ma la qualità è tanta. Mi interessa il nostro atteggiamento. Andiamo a Firenze con umiltà, da squadra di provincia, per fare una grande partita».
Sul ruolo di Okereke, il tecnico ha spiegato: «Io lo vedo bene dove vuole lui, non metto i giocatori in difficoltà per metterli dove piace a me. È successo con Simonetti e Kouan, ma per una o due partite. Voglio ringraziare la società, Carli e Padella hanno fatto un mercato straordinario lavorando su quest’operazione per più di un mese».
Per la porta resta aperto il ballottaggio tra Vannucchi ed Esposito. «Non c’è un portiere di Coppa e uno di campionato, gioca chi sta meglio. La scorsa settimana mi sembrava che Esposito stesse meglio, questa settimana Vannucchi sta bene e potrebbe giocare. Ma non perché è la Fiorentina. Sicuramente ha più esperienza. Mi piace tenere tutti sul pezzo. Anche Dalle Mura, Sernicola e altri: dobbiamo portarli a un livello come il nostro perché l’intensità è alta».
Floro Flores ha poi parlato dell’assenza di Romano: «Dispiace, è un giocatore straordinario e stava in palla. Domani avrebbe meritato di giocare, mi dispiace averlo fuori. Nonostante l’età, dà l’esempio e fa sempre il massimo. Temevo il peggio, invece sono solo 50 giorni. So cosa si prova, ma fa parte del calcio».
Per il suo eventuale sostituto, il tecnico guarda alle risorse già presenti in rosa: «Abbiamo Ricci che sta rientrando da un infortunio lungo, c’è Celia che è sul mercato. Ne parleremo con la società, ma è giusto avere rispetto per chi abbiamo in casa».
La gara contro il Ravenna ha evidenziato alcuni aspetti da migliorare. «Dobbiamo trovare il ritmo per il nostro modo di giocare e avere tanta pazienza. Contro il Ravenna c’è stata qualche ingenuità personale con Esposito e Prisco, ma abbiamo subito poco. Erano cose evitabili, che fanno parte del nostro modo di giocare ma che dobbiamo evitare. Tante volte si rischia, ma ci sta. Domenica la difesa ha sbagliato poco, i gol presi sono stati nostre ingenuità».
Difficile, invece, individuare punti deboli nella Fiorentina: «Se vado a vedere i singoli è difficile trovarli, forse la forma fisica. È una squadra nuova, di cui abbiamo visto poche partite tra cui quella col Real Madrid. Dobbiamo avere noi tanta voglia e tanto cuore, faccio affidamento sulla mia squadra e sull’atteggiamento».
Sul modo per mettere in difficoltà i viola, Floro Flores non indica una ricetta precisa: «Mi auguro di dirlo domani dopo la partita. Non c’è un modo per battere una squadra. Con voglia, dedizione, cuore. La Fiorentina ha fatto un mercato straordinario e vorrà vincere, ma la affronteremo a viso aperto».
La sfida del Franchi sarà speciale anche per la presenza in panchina del figlio Armando, 15 anni. «Lo avrò vicino alla panchina e sarò emozionato per lui. Ha 15 anni, ne deve fare di strada. Sarà una grandissima emozione, ma come ogni domenica. Che sia Franchi o Cerignola. Faccio l’allenatore, ovunque e con amore».
Su Verdi, il tecnico ha aggiunto: «Deve ancora entrare in forma, ma sta bene. Mi ha impressionato l’umiltà con cui è arrivato. Si è messo a disposizione dei compagni e della squadra, per questo gli faccio i complimenti».
Infine il mercato, con l’attesa per Cherubini: «C’è sempre da migliorare. So che ci hanno promesso Cherubini, lo aspettiamo a braccia aperte. Abbiamo tanti giocatori importanti e sono stra-felice. Ringrazio la società, ha fatto un mercato fantastico. Chi è venuto si è messo a disposizione, chi c’era li ha aiutati a inserirsi. Sanno che per me viene prima il gruppo».
Il Benevento arriva così alla sfida di Firenze con la consapevolezza della difficoltà dell’impegno e la volontà di giocarsi le proprie possibilità. Al Franchi, contro una Fiorentina costruita per obiettivi importanti, la Strega proverà a continuare il proprio cammino in Coppa Italia.
