Francesco Salvemini si prende la scena nella prima uscita ufficiale del Benevento. L’attaccante giallorosso firma una doppietta nel 5-3 rifilato al Ravenna e contribuisce in maniera decisiva alla qualificazione della Strega ai 32esimi di finale di Coppa Italia, dove ad attendere la squadra di Antonio Floro Flores ci sarà la Fiorentina. Al termine della gara, Salvemini ha raccontato le sensazioni di una serata intensa, nella quale il Benevento ha dovuto più volte reagire alle difficoltà.
“Ci tenevo a fare bene e a segnare a livello personale, poi è chiaro che volevo che ci qualificassimo. Loro mi sono piaciuti, sono una buona squadra”, ha spiegato l’attaccante, che non vuole però cercare alibi nelle condizioni fisiche delle due squadre: “Noi veniamo da carichi di lavoro importanti, ma anche loro, quindi questo non è un alibi”.
La cosa che ha colpito maggiormente Salvemini è stata la reazione del gruppo. Il Benevento è partito male, andando sotto 2-0, ma ha trovato la forza di rimettere immediatamente in equilibrio la partita. Nella ripresa, dopo un nuovo svantaggio, è arrivata la rimonta definitiva. “Alla fine mi è piaciuto tanto il fatto che siamo andati sotto 2-0, nel primo tempo abbiamo fatto 2-2, poi siamo andati sotto di nuovo e siamo riusciti a ribaltarla. Sono cose che fanno solo le squadre forti, le squadre che sanno quello che vogliono”, ha sottolineato.
Tra i nuovi volti della squadra c’è Simone Verdi, già capace di lasciare intravedere le proprie qualità. Salvemini non ha bisogno di presentazioni per descrivere il nuovo compagno: “Ha giocato in Serie A per tanti anni, in squadre importanti. Ha delle qualità che forse non ha nessuno in Serie B”. L’attaccante vede nell’ex giocatore di Serie A un possibile alleato importante anche per il proprio rendimento, ma soprattutto per quello della squadra: “Può giovare per me, ma può giovare soprattutto per la squadra, perché ha tanta qualità e legge bene il gioco. È un ragazzo serio e disponibile”.
Parole positive anche per Talia, protagonista di una prestazione di sacrificio: “Senza nulla togliere a Talia che oggi ha giocato bene, si è sacrificato molto”.
Per Salvemini, però, la vittoria contro il Ravenna rappresenta soltanto l’inizio di una stagione dal significato speciale. L’attaccante si prepara infatti ad affrontare per la prima volta la Serie B, coronando un percorso che fino a pochi anni fa sembrava difficile da immaginare. “Sicuramente sono emozionato, perché per me è la prima volta. Quando uno inizia a giocare a calcio, sogna di giocare ovunque. Poi, per tanti motivi, ci riesce o non ci riesce e magari queste opportunità arrivano quando meno te l’aspetti”.
“Magari tre o quattro anni fa non avrei mai pensato a una cosa del genere, invece sono qua”, ha aggiunto Salvemini, che ha voluto ringraziare il Benevento per la possibilità: “Devo ringraziare la squadra, la società e il presidente, quindi sono veramente onorato. Sicuramente sono emozionato, però ce la metterò tutta”.
Prima dell’inizio del campionato ci sarà però un appuntamento di grande prestigio. La qualificazione conquistata contro il Ravenna ha infatti regalato al Benevento la trasferta al Franchi contro la Fiorentina. Un’occasione che Salvemini definisce speciale: “È un’emozione straordinaria. Anche giocare in Serie B è qualcosa di importante, ma poi farlo nello stadio della Fiorentina penso sia, per tutti, un’emozione indescrivibile”.
La sfida è già stata al centro dei pensieri della squadra: “Ne abbiamo parlato tanto durante la settimana, perché ci tenevamo tantissimo. Siamo riusciti a conquistare questa opportunità e andremo là a giocarcela, consapevoli che affrontiamo una squadra forte, però con la voglia di fare la nostra partita”.
Dopo la doppietta al Ravenna, Salvemini guarda quindi avanti con entusiasmo e ambizione. La prima notte ufficiale della stagione ha regalato al Benevento una qualificazione importante e all’attaccante la conferma di poter essere uno dei protagonisti della nuova avventura. Ora arriva Firenze, con la Strega pronta a giocarsi le proprie chance contro una delle squadre più attrezzate del calcio italiano.
