Proseguirà fino all’11 luglio il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile 2026”, iniziativa promossa dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile per avvicinare i più giovani ai temi della prevenzione, del volontariato e della cittadinanza attiva.
Il campo è ospitato nella nuova sede di via Santa Colomba 143, messa a disposizione dal Comune di Benevento, che ha garantito spazi, attrezzature e il supporto dei volontari. All’organizzazione dell’iniziativa ha contribuito anche il consigliere delegato Italo Barbieri, mentre la gestione delle attività è affidata all’associazione di Protezione Civile di Benevento.
A prendere parte all’edizione beneventana sono 26 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 13 anni, provenienti dalla città e dai comuni limitrofi. Le iscrizioni sono state raccolte attraverso i canali social e i partecipanti sono stati selezionati in base all’ordine di prenotazione.
Per tutta la durata del campo i giovani sono seguiti da educatori e volontari, con un rapporto di circa un operatore ogni cinque partecipanti, così da garantire assistenza e sicurezza durante tutte le attività.
Tra gli aspetti più significativi dell’esperienza c’è il pernottamento obbligatorio in tenda. Le strutture vengono montate dagli stessi ragazzi con il supporto dei volontari, un’attività che riproduce quanto avviene durante le emergenze, quando le tende rappresentano una soluzione indispensabile per assicurare accoglienza e riparo alla popolazione. Un’esperienza che punta a rafforzare autonomia, collaborazione e spirito di squadra.
Le giornate iniziano alle 6.30 con la sveglia e proseguono tra momenti di vita comunitaria, lezioni, esercitazioni pratiche e attività operative. I partecipanti imparano anche a montare e smontare rapidamente il campo, acquisendo nozioni utili per comprendere il funzionamento della macchina della Protezione Civile.
Il programma affronta i principali temi della sicurezza, dai rischi presenti sul territorio ai comportamenti da adottare in caso di emergenza, con particolare attenzione alla prevenzione degli incendi boschivi. Le attività sono realizzate anche con il contributo di Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sede di Grottaminarda.
L’obiettivo del campo scuola è quello di offrire ai partecipanti un’esperienza concreta a contatto con il mondo della Protezione Civile, trasmettendo i valori del volontariato, della responsabilità e della cittadinanza attiva attraverso attività formative e simulazioni operative.
Sentiamo le interviste realizzate per TV7 da Alfredo Salzano

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