Ci sono weekend di gara che iniziano con il piede giusto e finiscono in gloria. Questo weekend nella tappa europea sul circuito di Vallelunga ha visto la Valentino Racing lavorare duramente nei box, per trovare il giusto set up sin dalle prime prove libere per stare tra i primi di categoria.
Il venerdì di prove libere ha lasciato però l’amaro in bocca. La macchina non rispondeva, i tempi non arrivavano. Ma il motorsport è uno sport di squadra, e il team non si è arreso. Lavorando fino a notte fonda, analizzando ogni singolo dato di telemetria, gli ingegneri hanno trovato la chiave di volta. Il sabato mattina, quella stessa macchina che sembrava indomabile è volata sul tracciato romano stampando il miglior tempo: Pole Position.
Il resto è storia di un dominio. In Gara 1, la lucidità del pilota ha fatto la differenza: una partenza perfetta per respingere gli attacchi ravvicinati degli avversari e poi una cavalcata solitaria, accarezzando i cordoli con un feeling totale con la vettura.
La vera prova di forza, sia mentale che fisica, è arrivata però in Gara 2. Sotto un sole cocente, con temperature dell’aria e dell’asfalto altissime, il pilota sannita Carofano ha iniziato a spingere con un passo gara devastante. Nemmeno la beffa della Safety Car – che ha azzerato il grande vantaggio accumulato a causa di un incidente nelle retrovie – è riuscita a scalfire la sua concentrazione. Al restart, con freddezza glaciale, ha ricreato il vuoto dietro di sé, andando a prendersi una doppietta storica.
Un’impresa che unisce talento, cuore e dedizione. Una vittoria di gruppo che dimostra come l’unione d’intenti all’interno del box possa ribaltare qualsiasi situazione, regalando una domenica da assoluti re d’Europa. Al termine della gara Carofano ringrazia tutta la squadra per l’immenso lavoro che ha fatto e gli sponsor che rendono tutto ciò possibile.
