Il Gruppo Sportivo Meomartini saluta l’anno sportivo 25-26, una stagione intensa e faticosa, e lo fa mettendo in campo i suoi valori più alti: la memoria, l’aggregazione e l’entusiasmo verso il futuro.
​Il sipario su questa annata calerà con un appuntamento dal profondo significato emotivo e sportivo: il Torneo Rummo – Memorial Marino Varricchio, un torneo giovanile misto,  fortemente voluto per ricordare l’ex atleta della Meomartini prematuramente scomparso. Saranno i canestri, i sorrisi e l’energia dei più giovani a tributare il miglior omaggio possibile a una figura indimenticata della famiglia Meo.
​L’anno che si conclude ha visto la società impegnata in tre campionati, progettati e portati avanti con un forte focus sui vivai. La Meomartini, infatti, insieme ad altre società sta portando avanti una collaborazione, denominata UNITED, nata nell’ottica di “condividere” alcuni elementi dei rispettivi settori giovanili per allestire squadre più competitive.
Quest’anno lo ha fatto con la squadra di DR1 che, sebbene il verdetto del campo sia stato severo, ha consentito ai giovani atleti di misurarsi con un’esperienza senior vissuta da protagonisti.
Le due compagini giovanili che hanno partecipato ai campionato regionali sono state l’under 15 femminile e l’under 14 maschile: entrambe hanno messo grande impegno nel portare avanti il compito loro affidato.
​Prima del “rompete le righe” definitivo, la società ha organizzato la tradizionale festa del 2 giugno con le famiglie dei bambini del minibasket. Una giornata all’aria aperta, concepita come una vera e propria scampagnata, dove la palla a spicchi lascia il posto a giochi, musica, risate e convivialità, per ringraziare i genitori e i piccoli atleti del loro supporto costante.
Prima di proiettrasi pienamente nel nuovo anno sportivo, la stagione in corso avrà un’appendice estiva: fervono, infatti, i preparativi per il gruppo Esordienti, atteso dal torneo GIUGLIOBASKET a Giulianova, con partenza fissata per il prossimo 15 giugno. Un’avventura fuori regione che si preannuncia indimenticabile per i mini-atleti.
Intanto la dirigenza è già proiettata alla pianificazione del domani, con l’obiettivo di veder crescere l’esperienza del progetto UNITED, che ha dato solo i primi frutti nell’anno appena trascorso. L’intenzione comune per il futuro è quella di unire le forze per allestire roster che siano il più competitivi possibile in tutte le categorie, valorizzando i talenti locali e offrendo uno sbocco d’eccellenza ai giovani cestisti, a totale beneficio dello sviluppo sportivo e sociale del nostro territorio.
​Si chiude un anno di semina, insomma. I risultati sul campo sono solo una parte del percorso: ciò che conta davvero è vedere questi ragazzi crescere e guardare al futuro con il sorriso e la voglia di giocare.

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