Si è tenuto il 28 maggio presso l’I.P.S.A.R. “Le Streghe” in Via Santa Colomba a Benevento, l’appuntamento di fine anno dei laboratori dei SuperAbili con il convegno sul tema “L’inclusione lavorativa come processo di valorizzazione, autodeterminazione e partecipazione sociale”, che rappresenta il coronamento di un importante percorso sinergico volto ad abbattere le barriere culturali e relazionali attraverso l’integrazione e la formazione dei ragazzi.
L’iniziativa è promossa dal Rotary Club di Benevento, l’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) di Benevento e all’istituto alberghiero “Le streghe”, ha anche analizzato i risultati raggiunti e di definizione dei futuri obiettivi di questa rete interistituzionale, nata con uno scopo chiaro: rendere realmente inclusivo il nostro territorio.
I lavori del convegno, introdotti e moderati dal coordinatore del progetto Dott. Paolo Palummo, con l’intervento del Dirigente Scolastico Dott.ssa Paola Guarino e del Presidente del Rotary Club di Benevento, Raffaele Pilla e la partecipazione di alcuni partner dell’iniziativa l’amministratore delegato della Torrente Gaetano Torrente e dal direttore commerciale di Olio Basso Gianluca Calise.
Il ricco programma ha visto gli autorevoli interventi scientifici e sociali incentrati sul ruolo del Disability Manager a cura della prof.ssa Lucia Ariemma docente di pedagogia generale e sociale dell’Università della Campania Vanvitelli, l’intervento sul tema “Reificare la comunicazione per mediare la relazione” del Prof. Fernando Sarracino dell’Università della Campania Vanvitelli, sulle evidenze dell’indagine INAPP nella transizione scuola-lavoro per le persone con disabilità da parte della dott.ssa Ivana Guzzo, Il lavoro come principale strumento di inclusione sociale e di realizzazione personale a cura del dott. Riccardo Derna, Presidente AIPD Benevento e concludendo con la relazione Il laboratorio didattico come strumento di socializzazione, partecipazione, integrazione. L’apprendimento teorico, tecnico e pratico. a cura Maestro Donato Barigliano che ha accompagnato i SuperAbili nella loro esibizione di preparazione di tanti tipi di pizza al forno, fritta, accontentando tutti i gusti, soprattutto i più esigenti.
Lo sappiamo: il termine “inclusione” è spesso abusato. Rischia di diventare solo un vincolo normativo, un processo obbligato o, peggio, uno strumento di propaganda. Così le pratiche inclusive deludono le aspettative e perdono il loro senso più profondo.
Il progetto SuperAbili è nato per superare tutto questo: promuovere un’inclusione autentica, che riconosca le persone nella loro unicità e che sviluppi competenze e abilità realmente spendibili nel mondo del lavoro.
Attraverso percorsi mirati, abbiamo sostenuto autonomia e indipendenza e, grazie all’inserimento lavorativo, auspichiamo di garantire una partecipazione piena alla vita sociale e democratica della comunità. Inclusione come crescita dell’autonomia e come autorealizzazione personale.
Questo percorso non ha generato solo competenze. Ha acceso consapevolezza: la consapevolezza di agire, di prendersi una posizione nel mondo.
L’inclusione lavorativa, per noi, è un processo di valorizzazione, autodeterminazione e partecipazione sociale. Non aspettare che qualcosa accada – troppe volte abbiamo sentito promesse – ma farla accadere.
Con orgoglio è stata annunciata anche la costituzione della cooperativa di lavoro composta, sin dalla sua costituzione, dalle ragazze e dai ragazzi Superabili, cooperativa che rappresenta il primo passo verso il lavoro, un passo concreto, frutto di impegno, coraggio e visione.
