L’Ente Nazionale Protezione Animali, il Corriere Animali del Corriere della Sera, l’Assessorato all’Agricoltura all’Ambiente di Roma Capitale e Costanza Rizzacasa d’Orsogna sono felici di annunciare che vince la seconda edizione del Premio Milo sulla Diversità Nicola Sguera, con l’elaborato “Onore al cane che guida l’uomo che guida il cane”, che verrà l’8 maggio pubblicato su Corriere.it. La cerimonia di premiazione del Premio Milo 2026 si terrà venerdì 8 maggio alle 10:30 in Campidoglio, a Roma, nella Sala Laudato Si’.
Il Premio Milo, ideato e voluto dalla presidente nazionale ENPA, Carla Rocchi, è stato istituito nel 2024 in seguito alla morte di Milo, gattino della scrittrice e giornalista del Corriere della Sera Costanza Rizzacasa d’Orsogna, nato con la sindrome dell’ipoplasia cerebellare e diventato, attraverso la sua trilogia di favole bestseller Storia di Milo, il gatto che non sapeva saltare, pubblicata da Guanda tra il 2018 e il 2023 e tradotta dall’Europa all’Asia, un ambasciatore della diversità. La prima edizione del Premio Milo era stata vinta da una scuola di Roma.
Ieri Sguera aveva festeggiato il primo posto alla prima edizione del concorso letterario “Dove sei posato, fiorisci” ad Aiello del Sabato nella sezione ‘Racconti Brevi’ con Fuori registro.
Questa la motivazione del premio: «Per la capacità di raccontare, con sensibilità e profondità, il valore salvifico dell’ascolto autentico e della presenza umana. Il racconto illumina come un gesto semplice, quasi invisibile, possa interrompere il senso di smarrimento e aprire uno spazio di rinascita. Attraverso una narrazione intensa e misurata, l’autore restituisce il senso più profondo del “fiorire”: non un atto solitario, ma un processo che nasce nell’incontro e nella cura».
