Un professore 60enne del capoluogo è stato condannato nella giornata odierna per non aver fornito le proprie generalità e per aver rivolto offese a due agenti della polizia municipale di Benevento. I fatti risalgono al febbraio 2024, durante un servizio serale di controllo del territorio nell’ambito di un’attività di polizia stradale.
L’episodio si verificò in via Porta Rufina, nei pressi dell’ingresso di un parcheggio chiuso, dove gli agenti stavano effettuando verifiche di routine. Fermato per un controllo, l’uomo si sarebbe rifiutato di fornire i documenti richiesti, assumendo al contempo un atteggiamento offensivo nei confronti degli operanti.
A seguito degli accertamenti e del successivo procedimento giudiziario, il tribunale ha ritenuto sussistente la violazione dell’articolo 651 del codice penale, che punisce il rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.
Il professore, difeso dall’avvocato Fabio Russo, è stato dunque condannato dal giudice Pezza. La vicenda si inserisce nel quadro dei controlli intensificati sul territorio cittadino, soprattutto nelle ore serali, finalizzati a garantire sicurezza e rispetto delle norme.
Restano ora da valutare eventuali ulteriori sviluppi legati alla posizione dell’imputato.

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