Domenica 12 Aprile 2026 il Santuario del Sacro Cuore di Gesù di Benevento ha ospitato il consueto appuntamento con la rassegna musicale in ricordo del primo Direttore dell’Associazione Musicale “Miria’s Gospel Choir”, il Maestro Miria Farina, una donna che seppe fare della musica la sua “maestra di vita”. Giunto alla VIII edizione, il Memorial ha avuto l’obiettivo di creare un’opportunità di unione fra maestri, coristi e musicisti delle diverse realtà corali e strumentali presenti sul nostro territorio.
E’ stata l’occasione per parlare nuovamente di una organizzazione artistica che seguo da tempo con grande attenzione per la qualità e l’impegno del progetto portato avanti con tanto amore dai suoi fondatori ed ideatori.
Così scrive l’autore della rubrica Enrico Salzano dalle colonne de IL SANNIO QUOTIDIANO di lunedì 20 aprile 2026.
Approfittando di questo appuntamento, peraltro, molto partecipato dal pubblico che ha gremito in ogni ordine di posto la Chiesa dei Padri Cappuccini, ho riassaporato il gusto di dialogare con un’artista che definire poliedrica sarebbe riduttivo: una voce che ha attraversato il lirico per approdare all’anima del Gospel, docente apprezzata nelle scuole e, per me, un’amica che ho avuto l’onore di premiare alla carriera durante l’ultima edizione di “Benevento Città Spettacolo”. Parlo di Pina Preziosa, soprano ed anima di un progetto corale che vanta radici profonde nel nostro territorio.
L’VIII edizione di “HARMONY!”, il memorial dedicato a tua madre Miria Farina, è stata un’esperienza travolgente che ha toccato le corde più profonde dell’anima.
Grazie caro Enrico per la possibilità che ancora una volta questa rubrica ci concede, merito del tuo impegno costante. È stato un istante sospeso nel tempo. Abbiamo aperto la serata con il celebre spiritual afroamericano My Lord, what a morning, brano con cui mamma iniziava sempre i nostri concerti. Cantarlo ancora una volta nel Santuario del Sacro Cuore è stato come sentirla lì con noi; un momento di una forza emotiva incredibile che ha preparato i cuori per il resto della serata.
Dopo questo omaggio, la scena è poi passata ai giovani talenti della Miria’s Music Academy, la scuola che gestisci con tua sorella Emily. Come riuscite a far convivere in questo progetto didattica e memoria?
La Miria’s Music Academy nasce per trasformare il dolore della perdita in forza creativa. È un luogo dove l’eccellenza tecnica e l’eredità del cuore si fondono. I nostri docenti e allievi si sono esibiti con brani iconici come Bohemian Rhapsody, Nuovo Cinema Paradiso, E più ti penso, dimostrando che la musica è una promessa: continuare a far camminare il nome di Miria attraverso la bellezza.
La rassegna ha visto anche la partecipazione di altre realtà corali, dai più piccoli ai professionisti. E’ un vero viaggio generazionale ?
Assolutamente si hai colto nel segno. La purezza dei cori Frate Sole e Azzurro diretti da Dina Camerlengo, con i loro brani sull’amore per la vita e la terra, e la maestria della Corale San Menna di Vitulano, diretta da Michelangelo Malgieri — che ha spaziato da Pino Daniele a Elvis Presley — hanno reso il programma unico. È la prova che la visione di Miria continua a unire le persone in un crescendo di stima e collaborazione.
Il momento clou è stato però l’ingresso del tuo coro. Il Miria’s Gospel Choir oggi è una macchina perfetta di ben 16 elementi. Quali sono le voci che rendono possibile questo miracolo sonoro?
Dietro ogni nota c’è l’impegno costante di una squadra meravigliosa composta da:
• Soprani: Nicoletta Caruso, Melina Meola, Nella Cusanelli, Agatha Macuaca, Tatiana Pinchuk.
• Contralti: Esterina Facchiano, Rosanna Luongo, Mercedes Gallo, Katia Raieta, Judite Macuaca.
• Tenori: Claudio Giova, Antonello La Valle, Giovanni Tedesco, Mattia Lombardi.
• Bassi: Pietro Simeone, Alessandro Vittoria.
Insieme a loro abbiamo affrontato brani complessi come Glorious, studiato alla Gospel Connection di Assisi, l’energia di Joyful Joyful e il magnetismo di Jesus Christ Superstar.
Una struttura così complessa richiede anche un supporto tecnico ed organizzativo di alto livello ?
Nulla sarebbe possibile senza la cura del nostro fonico, Fabio Lombardi, che esalta ogni sfumatura delle nostre voci, e la visione del Presidente della nostra Associazione, Antimo Preziosa, che coordina con dedizione ogni attività. Un ringraziamento speciale va ai nostri musicisti, tra cui mia sorella Emily al pianoforte, e a tutti i Maestri che collaborano con l’Accademia, Emanuel Liparulo al fagotto, Febe Bellaroba al violino, Raffaele Capriati alla batteria, Gioele Cerulo alla Chitarra, Antonio Vitelli al basso.
La parte conclusiva del concerto è stato un vero trionfo, Mass Choir monumentale che ha coinvolto tutti i presenti.
Vedere tutti i cori e i musicisti uniti per cantare Jesus Christ you are my life di Frisina, proprio nella Domenica della Divina Misericordia tanto cara a mamma, è stato il momento più alto. Come ha sottolineato la collega Dina Camerlengo, partecipare a questo evento significa sentirsi parte di una grande famiglia. Attraverso il canto manteniamo viva l’eredità umana e artistica di Miria, trasformandola in una forza presente. Un grazie immenso va al pubblico per la generosità dimostrata: grazie a loro abbiamo raccolto fondi preziosi per la ricerca oncologica dell’ IEO di Milano.
Cara Pina, tenacia e qualità del tuo progetto sono un vanto per Benevento. Il Premio alla Carriera che ti ho consegnato a “Città Spettacolo” nel 2024 è il giusto tributo a questa storia d’amore. Grazie, Pina. Per la tua arte e per tutto ciò che fai per la nostra comunità.
Grazie a te, Enrico. Continuiamo a far suonare questa terra nel nome della bellezza e dell’incontro!
Enrico Salzano autore della rubrica IL SANNIO QUOTIDIANO

 

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