Il viaggio de “La Musica a Benevento e dei suoi Protagonisti” ha da tempo aperto gli orizzonti di ricerca anche al suggestivo ed emozionante mondo delle “bande musicali”, analogamente al percorso di tutto rispetto degli Istituti scolastici ad indirizzo musicale del Sannio che ospito con immenso piacere, grazie ad una rappresentanza qualificata e molto apprezzata.
Le bande musicali si confermano, dunque, patrimonio culturale fondamentale del nostro Paese, che unisce tradizione e formazione, evolvendo in nuovi stili, ma rimanendo sempre pilastro dell’aggregazione comunitaria.
L’occasione per poter parlare di questo argomento nasce da un incontro significativo avvenuto il 3 aprile scorso, rappresentato proprio dalla solenne processione del Cristo Morto a Benevento che vanta una tradizione ultra-bicentenaria, a cura dei Missionari del Preziosissimo Sangue. Ricordiamo che nel 2022 è stato celebrato il bicentenario della sua prima uscita, a conferma del ruolo storico e spirituale che caratterizza il Venerdì Santo sannita. Uno dei punti di forza è rappresentato dalle musiche solenni che accompagnano la processione vera e propria colonna sonora della drammatizzazione dell’evento religioso affidato quest’anno alla banda musicale “Maestro Giuseppe Mastrillo” di Cusano Mutri.
Per poter comprendere il percorso storico di questa interessante realtà ho incontrato il giovane capobanda Giovanni Mastrillo (presidente ass.ne M° Giuseppe Mastrillo” Città di Cusano Mutri) che con grande entusiasmo e passione ha provato a sintentizzarmi la vita della “Banda Musicale di Cusano Mutri” che vanta una storia lunga e ricca di tradizioni.
“Le sue prime testimonianze – continua – risalgono alla fine dell’Ottocento, ma è solo dagli anni ’20 del secolo scorso che il maestro e compositore Giuseppe Mastrillo (1894-1949), prendendone la guida, fa nascere il Concerto Bandistico “Città di Cusano Mutri. Compone, poi, numerose sinfonie, ancora oggi eseguite, come “I Fannulloni”,” Il Ciabattino Ingelosito”, “I Rosicatori” e “Risorgimento Cusanese” che ha vinto un Gran Premio d’Onore, una gara nazionale, e una competizione a Nocera Inferiore del 1935 dove si è guadagnato la Croce d’Argento.
Visti i brillanti risultati il Maestro decide di avviare al mondo della musica e a quello bandistico anche i suoi cinque figli Giovanni, Domenico, Luigi, Elio e Osvaldo, con i primi due allievi del Conservatorio di Frasso Telesino con il maestro Aurelio Canelli specializzati rispettivamente in clarinetto e tromba. Nel 1949, all’età di 55 anni, però, Giuseppe Mastrillo muore prematuramente; a quel punto il figlio Giovanni, ormai anche lui divenuto maestro, insieme ai suoi fratelli decide di portare avanti la passione per la musica del padre, seguendo la sua volontà. Con grande impegno riesce ad ottenere dal Ministero della Pubblica Istruzione una scuola di musica a Cusano Mutri, nella quale per più di 25 anni insegna a suonare tutti gli strumenti presenti nel Concerto Bandistico”.
Nel 2006 lascia la guida della banda al nipote Giovanni ospite di questa puntata del format, dopo aver insegnato e diretto tanti concerti grazie alla passione per la musica fino alla morte avvenuta nel 2009; per questo oggi grazie a lui il cognome Mastrillo è sinonimo di musica e di professionalità, ed il vecchio Concerto Bandistico è diventato Associazione Musicale “M° Giuseppe Mastrillo” Città di Cusano Mutri, in onore del suo fondatore.
Attualmente l’ Associazione, diretta dal M° Alessandro Fusco, è composta dai 15 ai 25 componenti ed esegue marciabili, marce sinfoniche, colonne sonore e pezzi d’opera; si avvale inoltre, a richiesta, della collaborazione di graziose majorettes e si esibisce in concerti di ampio repertorio. Cosi come è avvenuto negli ultimi 30 anni, anche oggi l’ Associazione, impartendo lezioni musicali sia teoriche sia pratiche, offre la possibilità a tutti coloro che sono interessati, di entrare a far parte della lunga storia culturale della banda di Cusano Mutri.
La pandemia “Covid-19” nel 2020, per un paio di anni, ha determinato quasi la scomparsa non solo della nostra banda musicale – mi racconta il M° Giovanni Mastrillo – ma di tante altre, e perciò tante tradizioni portate avanti da comitati ed altre organizzazioni che organizzavano feste nei loro comuni di appartenenza, sono un pò andate perse! Ma non tutti però – afferma il nostro ospite. Le persone che hanno a cuore le tradizioni, le passioni, il percorso culturale dei loro paesi e città, non mollano mai, come abbiamo fatto anche noi della “Banda di Cusano Mutri” alla quale apparteniamo con orgoglio, nel rispetto di chi ha creduto sin dall’inizio in questo progetto artistico”.
Enrico Salzano – La Musica a Benevento “I protagonisti”

 

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