Un appello forte, diretto, che va oltre la semplice repressione: il procuratore di Benevento Nicola D’Angelo rilancia la sfida contro la droga coinvolgendo in prima linea l’informazione.
Con il progetto “Zero sostanze”, D’Angelo invita giornalisti e operatori dei media a cambiare prospettiva: non solo cronaca di sequestri e arresti, ma storie vere, fatte di famiglie in difficoltà, giovani smarriti e comunità ferite. “Senza l’informazione questa battaglia è persa in partenza”, ha sottolineato.
L’iniziativa punta a creare una rete ampia, coinvolgendo anche l’Ordine degli Avvocati. La presidente Stefania Pavone ha ribadito l’impegno verso le scuole, primo terreno di intervento per promuovere un cambiamento culturale fondato su consapevolezza e libertà.
Obiettivo chiaro: eliminare ogni zona d’ombra in cui la droga può nascondersi, accendendo i riflettori non solo sul fenomeno, ma sulle sue conseguenze umane.
Alfredo Salzano ha intervistato il procuratore D’Angelo, per approfondire strategie, obiettivi e ruolo concreto di istituzioni e informazione in questa sfida.
