Le recenti esperienze di direttore artistico mi hanno consentito di conoscere giovani musicisti talentuosi, poi protagonisti di questa rubrica che da tempo dedica un ampio focus alle nuove leve meritevoli di tanta considerazione.
Tra questi figura il maestro Rocco Puopolo con il quale ho avuto modo di collaborare in occasione dei tributi dedicati a Pino Daniele, Mina-Battisti e Celentano a Benevento nel corso degli ultimi mesi.
Lo scrive sulle colonne de IL SANNIO QUOTIDIANO Enrico Salzano autore della rubrica La Musica a Benevento – I Protagonisti di lunedì 9 marzo 2026.
Il Maestro Puopolo, 46enne nato in Irpinia (ma sannita di adozione), figlio d’arte, che cresce a tempo di musica, mi racconta dei suoi primi passi nel mondo delle “sette note” prima con lo studio del piano all’età di 6 anni, e successivamente con quello del clarinetto. Grazie alla sua versatilità, l’amico Rocco si inserisce presto in diversi contesti musicali locali con bande e gruppi musicali.
Proprio lo studio del clarinetto, inizialmente con il maestro Antonio Volpicelli e poi con il maestro Renato Colella, gli consentono di concludere il percorso accademico all’età di 19 anni conseguendo il diploma presso il Conservatorio di Musica Statale di Avellino con votazione 9.50/10.
Tra i più giovani diplomati della Campania di quell’ anno accademico, il Maestro Puopolo partecipa a varie manifestazioni musicali: concerti, festival, concorsi (tra cui quello per i migliori diplomati d’Italia di Spoleto classificandosi al 3° posto), per poi prendere parte a diversi master per clarinetto, e collaborare con diverse orchestre campane.
Trasferitosi in Lombardia intraprende lo studio del sassofono da autodidatta, esibendosi i sia come clarinettista sia come sassofonista e tastierista in tour con orchestre e band musicali.
Accanto all’attività puramente artistica, il Maestro Puopolo prosegue gli studi in Conservatorio diplomandosi in Didattica della Musica ed in Didattica della Musica Strumentale.
In veste di sassofonista inizia una stretta collaborazione con il collega Paolo Russo incidendo in breve tempo un disco in cui interpreta famosi standard-jazz al sax tenore e al clarinetto.
Avvicinatosi al pop e al jazz prima da autodidatta poi con Paolo Russo, si esibisce in locali, manifestazioni e festival importanti.
Rocco Puopolo vanta anche collaborazioni con artisti e festival prestigiosi: Umbria Jazz –– Alessandro Carbonare – Orchestra del Conservatorio di Avellino – Orchestra di Benevento – Orchestra sinfonica della città di Avellino – Giovanni Amato – Piccola Orchestra a Manovella – Gianni Mazza – Enzo Campagnoli – Serena Autieri –
Paky Maione – Tony Maiello – Antonello Cuomo, e cover band di A. Venditti, A. Celentano, Pink Floyd. Attualmente il Maestro Rocco Puopolo è docente di clarinetto presso l’Istituto Omnicomprensivo “Pascoli-Fermi” di Vallata (AV), e dirige una orchestra di oltre 100 ragazzi tra gli 11 e i 18 anni per la quale cura arrangiamenti e direzione.
Questo il profilo di un ottimo musicista che ho avuto il piacere di apprezzare per le sue caratteristiche umane e professionali, e che ritroverò presto per realizzare assieme un omaggio al compianto James Senese.

Enrico Salzano

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