Dio salvi l’America da simili Infatuazioni, sempre che faccia in tempo a svelarne l’impostura, perché gli Amerikani sono in piena levitazione mistica e rischiano di distruggerla l’America …
Il guaio è che costoro non si limiteranno a distruggere l’America con la scusa di rifarla grande. Vogliono destabilizzare anche l’Europa magari con l’aiuto di qualche seguace continentale colpito da folgorazione mistica quello pure e trasformare il Mediterraneo in un lago israelo-amerikano.
Sono lontani, ahimè, i tempi di re Salomone e della Regina di Saba.
Sono lontanissimi i tempi del mare Egeo che tutte le terre lambiva unendo il destino dei popoli che vi abitavano e sono lontani i tempi del Mare Nostrum ed anche quelli più recenti del Mediterraneo vittorioso sul colonialismo.
Impensabili addirittura sono i tempi di Federico Secondo e di al-Malik al-Kamil allorquando, ripudiando guerre e morte, si sedettero e regnarono insieme.
Sono lontani anche i tempi di Francesco che sotto le porte di Gerusalemme e mentre infuriava la violenza invitava crociati e saraceni alla pace nel nome di Dio e per questo fu ricevuto da al-Malik.
Oggi i potenti hanno arruolato Dio per le loro guerre contrapposte e pretendono l’investitura divina per santificare le loro depravazioni, giustificare i loro sogni imperiali ed esaltare come giuste e necessarie le conseguenti ruberie.
Nel loro delirio mistico negano ogni diritto altrui e assumono le loro più segrete pulsioni come morale universale.
A pensarci bene e mettendo in fila un po’ di cose, tipo il legame del signor Epstein, gran sacerdote e custode dell’isola-tempio di ogni empietà, con il Mossad; la conclamata attività spionistica dello stesso; la schedatura di potenti ed aspiranti tali di diversa estrazione e provenienza; il plateale capovolgimento del rapporto tra Israele ed USA con il capo del primo che tiene al guinzaglio il capo dei secondi… viene più di qualche dubbio o conferma, a seconda dei punti di vista, sull’origine delle pericolose derive e sdrucciolevoli su cui l’Amerika sta scivolando.
E se dalle parti della terra di Sion avessero accumulato dossier tali da non ammettere repliche nello studio ovale?
È risaputo che nei tempi contemporanei anche Dio ha bisogno di una mano per giustificare il suo intervento benedicente e rassicurante.
Chissà.
Certo, il popolo eletto di questi tempi appare sicuro come non mai dei fatti suoi: distrugge Gaza con la scusa di annientare Hamas, invade il Libano con la scusa di annientare Hezbollah, occupa la Cisgiordania rivendicandone la proprietà sin dai tempi biblici, pretende la Giudea, la Samaria e tutto quanto lo circonda compreso il Mediterraneo, proclama la creazione del Grande Israele, dal fiume al mare, dal Sinai alla Siria e tanto ancora, magari.
Rivendica a sé, e solo a sé, il possesso della bomba atomica in quella regione e rifiuta l’idea stessa di discuterne… magari mettendo sul tavolo il rispetto reciproco ed il disarmo di tutti.
Proclama l’annientamento della repubblica islamica dell’Iran rea, nell’ immaginario dei suoi capi, di non aprir loro le porte come fece l’antico impero persiano, capitolando allo stesso modo in cui capitolarono Gerico, Sodoma e Gomorra, i Filistei, il faraone d’Egitto, per espressa volontà, se non con l’intervento, del loro dio, ovviamente.
E tutto, tutto questo, con il sostegno del capo amerikano che invasato da delirio mistico, tra stucchi dorati e tende damascate, circondato da pastori invocanti, levita immaginando che dio onnipotente lo abbia unto come novello messia affidandogli la missione di liberare il mondo dai nemici d’Israele con la clausola, certo, di requisire per sé petrolio, riviere e terre rare a volontà.
E tale missione egli compie bombardando a destra ed a manca e senza frapporre alcun indugio nell’eseguire docilmente tutto quanto il capo del governo del popolo eletto pretenda, compreso il lancio di fulmini e saette contro il Presidente della Repubblica d’Israele, già… il Presidente dello Stato ebraico, reo di non aver ancora concesso la grazia al suo amico e ventriloquo per i reati di cui deve rispondere in patria.
Davvero il mondo si è capovolto. E quando il mondo si capovolge c’è più di qualcosa che non funziona…
Verranno a galla i veri motivi di tanto sconquasso?
O sono solo epifenomeni dell’ambizione smodata e della irrefrenabile sete di ricchezze e potere della cuspide che circonda il magnate assurto al soglio più alto e che lo sostiene e che, sola, lo può anche abbattere?
O forse i motivi si saldano perfettamente: quello che affonda nei file di Epstein scomparsi, cancellati altrove ma ben custoditi da qualche parte in terra di Sion, e quello che sorge dalle visioni mistiche che santificano le ambizioni imperiali e la bulimia affaristica del capo MAGA e dei suoi sodali?
Si può pensare di tutto.
Anche che le elezioni di metà termine o quelle per la elezione del prossimo presidente, vadano, per qualche motivo, a ramengo.
Lo stesso governatore della California, Gavin Newsom, ha espresso qualche preoccupazione in proposito.
Che dio Salvi l’America allora, ammesso che faccia in tempo…non si limiti a benedirla.
Magari si ricorderà, il dio degli Ebrei che più o meno si identifica con quello dei cristiani e quello dei musulmani, che un tempo fu Ciro il Grande, re dei re in terra persiana, a liberare Israele dalla schiavitù babilonese e che furono i Persiani a salvare Aristotele e Platone dall’oblio.
I Greci, che in fatto di dei erano meno rigidi e più disincantati oltre che umanamente pragmatici e tolleranti, individuando la divinità in ogni dove, comprese le passioni umane, avevano però capito una cosa fondamentale: la sacralità della vita non può essere messa in discussione dall’arroganza umana.
La Hybris, come essi la denominavano, scatena la Nemesis, ossia la vendetta dell’universo che, per un terribile contrappasso, si scaricherà sugli innocenti eredi dei malvagi.
Date un’occhiata ad Omero e ad Eschilo, Sofocle, Euripide, per farvene un’idea.
Per questo essi raccomandavano di praticare la Sophrosyne, la saggezza figlia della conoscenza e della esperienza, per rimanere lontani dalla Hybris ed evitare, di conseguenza, la Nemesis.
La storia non lascia dubbi… potranno passare anni, magari decenni o addirittura secoli, assumere forme prevedibili o meno, ma l’equilibrio sarà ripristinato dall’Universo offeso.
Che quel tempo non arrivi e che la tracotanza dei despoti venga fermata finché siamo in tempo.
PS
“Train de vie” è il film di Radu Mihaileanu prodotto nel 1998 da Francia, Belgio, Romania, Israele, Paesi Bassi che racconta la vicenda di un villaggio di ebrei i quali per sfuggire alla imminente cattura dei nazisti allestiscono nella loro stazione un treno simulando la deportazione con tanto di nazisti perfettamente credibili ed ebrei pure essi altrettanto credibili nello stato di reietti ammassati dentro a vagoni fatiscenti.
Gli effetti disumanizzanti del potere, sia pure assunto nella finzione teatrale imbastita per sfuggire all’olocausto, sono però terribili e corrompono la comunità che così si ritrova divisa tra persecutori e perseguitati…
In assenza di Sophrosyne, Hybris e Nemesis faranno il loro corso.
Dio non voglia che il treno su cui si sta imbarcando il mondo prenda velocità e non si fermi più.
Ph pixabay senza royality
