La nuova rettrice dell’Università degli Studi del Sannio, Maria Moreno, traccia la rotta del suo mandato puntando su diritti, qualità accademica e sviluppo locale. Nel suo intervento, Moreno ha ribadito che l’attenzione ai diritti umani non è solo un principio astratto ma una responsabilità concreta che guida l’azione quotidiana dell’Ateneo. In un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, l’università intende esprimere vicinanza e sostegno a studenti e docenti provenienti da Paesi in guerra, rafforzando il proprio ruolo di comunità inclusiva e solidale. Tra le priorità strategiche emerge la volontà di accrescere il prestigio dell’Ateneo attraverso il consolidamento della didattica, il potenziamento della ricerca e una spinta ancora maggiore al trasferimento tecnologico. Centrale anche il dialogo con il tessuto produttivo e culturale del territorio, nella convinzione che essere un’università collocata in un’area interna rappresenti un valore aggiunto e non un limite. Non manca un appello alle istituzioni sul tema delle infrastrutture. La rettrice ha chiesto un impegno deciso per migliorare i collegamenti, oggi spesso insufficienti e penalizzanti per gli studenti pendolari, sottolineando come la qualità dei trasporti incida direttamente sul diritto allo studio. Sul fronte dell’offerta formativa, l’obiettivo più ambizioso è l’attivazione di un corso di laurea in Medicina. Un progetto pensato per rispondere alle esigenze del territorio e per favorire la permanenza dei giovani nel Sannio, formando professionisti sanitari destinati a operare stabilmente nell’area. Un’iniziativa condivisa anche dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e dal presidente della Regione, Roberto Fico, che hanno espresso sostegno al percorso avviato, ribadendo l’impegno a valorizzare e rendere sempre più centrali le aree interne della Campania.
