Questa mattina, 2 marzo 2026, la CISL FP Irpinia Sannio ha tenuto un presidio davanti alla Clinica GEPOS di Telese Terme per rivendicare con determinazione il rinnovo immediato del CCNL Sanità Privata ARIS-AIOP, fermo da troppi anni e non più rinviabile.
La mobilitazione rientra in un percorso di iniziative territoriali e nazionali che vedono il sindacato impegnato a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità privata, che continuano a garantire servizi essenziali ai cittadini pur operando in condizioni sempre più difficili.
È inaccettabile che migliaia di professioniste e professionisti della salute siano ancora privi di un contratto aggiornato, con retribuzioni non adeguate all’aumento del costo della vita, con carichi di lavoro crescenti e con organici spesso insufficienti a garantire standard assistenziali adeguati e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il mancato rinnovo contrattuale non rappresenta soltanto una questione economica, ma incide sulla qualità dell’assistenza, sulla valorizzazione delle competenze e sulla tenuta complessiva del sistema sanitario integrato pubblico-privato accreditato.
La CISL FP Irpinia Sannio denuncia inoltre il rischio concreto di dumping contrattuale e di disparità di trattamento tra lavoratori che svolgono le medesime funzioni all’interno del sistema sanitario, chiedendo regole certe, controlli sugli organici e il pieno rispetto delle normative vigenti.
Le richieste avanzate sono chiare e non negoziabili:
Rinnovo immediato del CCNL Sanità Privata ARIS-AIOP
Adeguamento salariale e riconoscimento professionale
Verifica e rafforzamento degli organici
Contrasto al dumping contrattuale e piena applicazione delle tutele previste
Come dichiarato da Sonia Petrucciani, Segretaria Generale CISL FP Irpinia Sannio:
“Quella che stiamo portando avanti è una battaglia di dignità e di rispetto. Non è accettabile che chi ogni giorno assicura assistenza e cura ai cittadini venga lasciato senza certezze contrattuali e senza adeguate tutele. Il rinnovo del contratto è un atto dovuto.”
Sulla stessa linea l’intervento di Gabriele Proto, Coordinatore Sanità Privata CISL FP Irpinia Sannio:
“In molte strutture del territorio persistono criticità evidenti su organici e carichi di lavoro. Questo determina condizioni di stress organizzativo che ricadono sia sui lavoratori sia sulla qualità del servizio reso all’utenza. Servono risposte concrete e immediate.”
La CISL FP ribadisce che la sanità privata accreditata rappresenta un pilastro fondamentale dell’offerta sanitaria territoriale e non può essere sostenuta comprimendo diritti e salari.
La mobilitazione proseguirà con ulteriori iniziative fino a quando non arriveranno segnali chiari e impegni concreti per la chiusura del rinnovo contrattuale.
La dignità del lavoro non si negozia.

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