Milano, 27 feb. (Adnkronos) – Il pubblico ministero di Milano Giovanni Tarzia è pronto a valutare ogni singola segnalazione arrivata negli ultimi giorni su Carmelo Cinturrino, il poliziotto del commissariato Mecenate arrestato per l’omicidio volontario di Abderrahim Mansouri ucciso lo scorso 26 gennaio in un controllo anti spaccio. Accuse che vanno riscontrate per non incappare in mitomani o diffamatori. Per chi indaga la prudenza è d’obbligo, anche nel raccogliere le testimonianze di pusher e frequentatori del boschetto di Rogoredo.
Un lavoro che, in collaborazione con la squadra Mobile, richiederà ancora diversi giorni e che potrebbe portare a nuove accuse, come quella di estorsione, nei confronti del’agente 41enne detenuto nel carcere di San Vittore. Un’attività investigativa che si affianca agli ulteriori approfondimenti da parte della Scientifica sull’arma a salve e sulla traiettoria del colpo esploso a oltre 20 metri e che ha colpito al cranio la vittima 28enne.

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