Roma, 27 feb. (Adnkronos) – “Se in passato noi abbiamo fatto forzature forse nel merito questo non giustifica gli errori ben peggiori da parte di chi governa adesso. Stiamo parlando di una legge elettorale che davvero rischia di essere incostituzionale. Una legge truffa con un paradosso gigantesco: la presidente Meloni, che si fa chiamare “figlia del popolo”, firma una legge elettorale dove il popolo non conta niente. Togliere i collegi uninominali e mettere i listini bloccati decisi dai capi partito senza le preferenze vuol dire uccidere il principio della rappresentatività democratica, così gli elettori non conteranno più niente”. Così l’eurodeputato del Pd, Dario Nardella, a Otto e mezzo su La7.

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