Una nuova organizzazione degli spazi, più posti letto e un modello assistenziale che mette al centro il paziente. All’Ospedale San Pio di Benevento si apre una fase di profondo rinnovamento per la Neurologia. A raccontare obiettivi e prospettive è la dottoressa Rosaria Renna, direttore della Struttura Complessa U.O.C. di Neurologia.
«Questa nuova unità operativa rappresenta per noi l’inizio di una nuova era», spiega Renna. «Abbiamo lavorato per costruire un reparto che unisse innovazione tecnologica e attenzione umana. Le apparecchiature sono fondamentali, ma la vera differenza la fanno le persone».
Il reparto passa da 10 a 20 posti letto, con 14 destinati ai ricoveri ordinari, 2 al Day Hospital e 4 alla Stroke Unit. Un potenziamento che consente un monitoraggio continuo dei pazienti critici grazie a sistemi multiparametrici di ultima generazione e che rende la struttura pienamente rispondente agli standard della rete ictus.
«La Stroke Unit è un elemento centrale», sottolinea la direttrice. «L’ictus è una patologia tempo-dipendente: intervenire rapidamente e in un contesto organizzato significa cambiare radicalmente la prognosi del paziente».
Ma il cambiamento non riguarda solo i numeri. Tra i punti di forza del nuovo reparto c’è la palestra riabilitativa interna, che permette di avviare precocemente il recupero funzionale già durante la degenza. «Anticipare la riabilitazione – evidenzia Renna – vuol dire migliorare gli esiti e ridurre i tempi di recupero».
Accanto all’attività di ricovero, la Neurologia consolida anche l’offerta ambulatoriale con percorsi dedicati a epilessia, cefalee, Parkinson, demenze e sclerosi multipla, oltre al servizio di elettroencefalografia.
«La nostra filosofia si basa sulla chiarezza comunicativa e sul rispetto della persona e delle famiglie», conclude la direttrice. «Vogliamo che ogni paziente si senta preso in carico in modo globale, non solo dal punto di vista clinico ma anche umano».
Un investimento che rafforza l’offerta sanitaria del territorio sannita e segna un passo avanti verso una sanità sempre più moderna e vicina ai bisogni dei cittadini.
