Tel Aviv, 25 feb. (Adnkronos) – Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz avrebbe firmato un’ordinanza che bandisce cinque piattaforme mediatiche palestinesi a Gerusalemme, accusandole di incitamento e legami con attività militanti. Lo riporta Haaretz citando funzionari israeliani. L’ordinanza si applica ad Al-Asima News Network, Miraj Network, Al-Quds Compass, Maydan al-Quds e Quds Plus.
Secondo Channel 12, il servizio di sicurezza Shin Bet ha recentemente spinto per classificare le piattaforme come organizzazioni terroristiche ai sensi della legge antiterrorismo israeliana. Secondo l’emittente israeliana i funzionari della sicurezza sostengono che le emittenti operano come strumenti di propaganda o di informazione per Hamas. La designazione consente alle autorità di limitare le attività delle organizzazioni e di intervenire contro le infrastrutture o le operazioni finanziarie ad esse affiliate.

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