Finalmente è realtà: con la sottoscrizione definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Funzioni Locali per il triennio 2022-2024, si apre una nuova stagione di diritti e valorizzazione per le migliaia di dipendenti dei Comuni, delle Province di Avellino e Benevento e della Camera di Commercio Irpinia Sannio.
Un risultato atteso, frutto del costante e incessante impegno della CISL FP, che si è confermata ancora una volta il perno della contrattazione nazionale, riuscendo a ottenere risposte concrete in termini economici e normativi.
“Siamo estremamente soddisfatti – dichiarano dalla Segreteria Territoriale CISL FP Irpinia Sannio – perché questo contratto restituisce, dopo anni di stagnazione, dignità a chi ogni giorno garantisce i servizi essenziali ai cittadini. È il premio a un grande lavoro di mediazione fatto a livello nazionale, che la CISL FP ha guidato con responsabilità, senza mai cedere su punti fondamentali come gli aumenti salariali e le tutele professionali”.
Il nuovo contratto introduce diversi benefici tangibili: dagli incrementi medi mensili a regime, alla revisione dell’ordinamento professionale, passando per il potenziamento del welfare contrattuale e una migliore conciliazione tra tempi di vita e di lavoro attraverso il lavoro agile. Un pacchetto di misure pensato per rendere la Pubblica Amministrazione locale più attrattiva e moderna.
L’attenzione della CISL FP Irpinia Sannio si sposta ora immediatamente sui tavoli locali.
“Non c’è un minuto da perdere – dichiara il Segretario Generale Aggiunto Costantino Caturano – adesso chiediamo agli Enti locali delle province di Avellino e Benevento di avviare subito le procedure per l’aggiornamento dei contratti decentrati integrativi- parte giuridica. Dobbiamo calare in ogni posto di lavoro le nuove opportunità previste dal CCNL, a partire dal ricalcolo del fondo salario accessorio e dalle nuove opportunità di tutela che sono state previste”.
Un punto fermo viene ribadito con forza per quanto riguarda le relazioni sindacali: in linea con quanto previsto dall’Aran in base alle norme e al contratto stesso, la CISL FP Irpinia Sannio chiederà ad ogni Ente locale l’avvio delle trattative per la gestione delle risorse esclusivamente con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL.
“Chi ha scelto di non sottoscrivere il contratto nazionale, di fatto, si è autoescluso dal percorso di miglioramento delle condizioni dei lavoratori. Noi siamo pronti a prenderci questa responsabilità, come abbiamo sempre fatto, per garantire che ogni centesimo e ogni diritto previsto dal nuovo accordo arrivi nelle tasche e nella vita dei dipendenti pubblici dell’Irpinia e del Sannio”.

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