Nuovo ed importante tassello del prezioso mosaico della ricostruzione de “La Musica a Benevento – I Protagonisti”, un percorso che parte dall’inizio del XX secolo per giungere ai giorni nostri caratterizzati da altrettanti talenti.
Tra questi figura il Maestro Ettore Patrevita, polistrumentista e compositore. E’ un bel piacere ritrovarsi per parlare di nuove esperienze artistico musicali e di idee sempre innovative.
Lo scrive dalle colonne de IL SANNIO QUOTIDIANO del 23 febbraio 2026 Enrico Salzano autore della rubrica La Musica a Benevento – I Protagonisti.
Ettore Patrevita 36enne di Benevento è un sassofonista, compositore ed arrangiatore. Inizia a coltivare la sua passione per la musica all’età di quattro anni studiando il pianoforte per poi avvicinarsi allo studio del sax alto ad appena dieci anni. Studia privatamente per molti anni con il M° Umberto Aucone spaziando nel vasto universo del Jazz, per poi iscriversi al conservatorio Nicola Sala di Benevento. Continua il suo percorso musicale con il M° Ferruccio Corsi, docente di sassofono presso il suddetto conservatorio e consegue il Diploma Accademico (vecchio ordinamento) in sassofono classico con il massimo dei voti (10/10), successivamente conseguirà brillantemente il Biennio Specialistico in arrangiamento e composizione jazz con votazione 110/110 con lode.
evita (Benevento 23 ottobre 1990) è un sassofonista, compositore e arrangiatore.
Il M° Patrevita raggiunge la sua massima espressione musicale, avvicinandosi al sax soprano/alto/tenore e al jazz di New Orleans, con la band Dixieland Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band di cui è membro stabile da dieci anni esibendosi a festival nazionali quali: Jazzit fest, Villa Celimontana Jazz, Jazz for Amatrice, Tolfa Jazz, Esca jazz, Caserta Jazz Festival, Pozzuoli Jazz Festival, Jazz Sotto le Stelle, Rocca Jazz Festival, Marigliano in Jazz, Sponz Fest.
L’album d’esordio dell’amico Ettore si intitola Vascianza (2019) un viaggio nei paesi dell’entroterra che racchiude tutto il suo percorso musicale, con contaminazioni che spaziano dal jazz alla world music. Secondo album in studio dell’artista è Massaria (2021) attraverso cui ripercorre trame di braccianti tra il fortore e l’Irpinia. L’organico, mi racconta il Maestro Patrevita, assumerà un’identità differente dal 2022 con il nome Fujenti. Il terzo album in studio Santa Patrona (2022), sarà un ibrido dei due progetti e da cui incomincerà un processo di ricerca, recupero e ricollocazione dei culti orali legati al sud.
Attraverso la cultura popolare scoprirà poi i tamburi a cornice, studiando con il percussionista di Vinicio Capossela Peppe Leone.
In parallelo fonda il progetto Try Cycle, con il quale pubblica l’omonimo album vincitore di due premi: Hofa Jazz Contest e 7th Swiss International Music Competition. Il quartetto ha poi partecipato all’Eddie Lang Jazz Festival e all’Italia Jazz Club Music Contest classificandosi in finale.
Ma veniamo alle nuove esperienze del Maestro Patrevita. Parliamo di “Metal Tamburine”, un progetto artistico che nasce dall’idea di portare il tamburello oltre le possibilità tradizionalmente conosciute scardinandone le radici per impiantarle in un contesto musicale nuovo e apparentemente estraneo: l’Heavy Metal.
Questa scelta apre la strada ad innovative sperimentazioni sonore che sono oggetto di costante ricerca e studio da parte di Ettore Patrevita, tamburellista ideatore del progetto. Profondamente ispirato dal percussionista Peppe Leone, suo maestro, Ettore ha plasmato le tecniche apprese rendendo il tamburello parte integrante ed elemento portante di un genere tradizionalmente sostenuto dalla batteria.
Ad accompagnarlo in questo viaggio ci sono la voce dirompente di Leonardo De Stasio e le corde vibranti del chitarrista Simone Ielardi. Il repertorio spazia dai classici dell’hard rock fino ad arrivare al metal più duro omaggiando band storiche quali: Led Zeppelin, Deep Purple, Kiss, Iron Maiden, Metallica. Grande spazio dello spettacolo sarà dedicato a Ozzy Osbourne in occasione della sua recente scomparsa.
Un percorso ricco di esperienze, di sperimentazioni, e di tanta qualità artistica, che ho provato a sintetizzare assieme al Maestro Ettore Patrevita in questo nuovo appuntamento de “La Musica a Benevento – I Protagonisti”.
Enrico Salzano da IL SANNIO QUOTIDIANO del 23 febbraio 2026

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