Folta partecipazione all’evento in Tribunale sulla separazione delle carriere.
Gli avvocati (Carmine Monaco, Valeria Crudo) sottolineano la straordinaria importanza di questa riforma per i cittadini che hanno diritto ad un giusto processo, ad un giudice realmente terzo e imparziale, e libero dai vincoli delle correnti.
L’accademia (prof Baldini e prof Griffo) analizza in profondità le ragioni costituzionali e processuali della riforma, cogliendone l’aspetto innovativo e di adeguamento all’ordinamento comunitario.
L’indipendenza del pubblico ministero in Costituzione e il valore della democrazia partecipativa sono i tratti distintivi secondo il costituzionalista Baldini. La magistratura (Roberto Nuzzo) mette in guardia sui possibili rischi di questa riforma in termini di autonomia del giudice e di incidenza della quota politica nel giudizio disciplinare.
Saluti e ringraziamenti del Presidente del Tribunale – che analizza la questione Alta Corte e composizione collegi – del Procuratore Gianfranco Scarfo’ – che stigmatizza le strumentalizzazioni politiche – del Presidente del COA – che invoca il ritorno ai temi e alla onestà intellettuale.
Infine del presidente della Camera Penale, che ricorda quanto questa sia una battaglia storica dell’avvocatura associata e delle camere penali, dopo la riforma dell’art. 111 Cost.
