Roma, 20 feb. (Adnkronos) – “In una competizione fisiologicamente divisiva, sì da una parte no dall’altra, quindi non ci sono 50 sfumature in mezzo da ricercare, è fisiologico che ci sia una certa radicalizzazione della propaganda, ma nella propaganda dei partiti politici. Quello che invece sconcerta è che i toni più estremi vengano espressi non dai partiti delle oppposizioni, che semmai vanno a ruota, ma da esponenti della magistratura associata e non solo, perché nessuno è mai arrivato a dire, se non un magistrato che peraltro è segretario dell’Anm, che se passa la riforma la Polizia potrà uccidere gli innocenti in Italia come a Minneapolis”. Lo ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, intervistato dal direttore di ‘Libero, Mario Sechi, in occasione dell’evento ‘La sicurezza oggi’.

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