Roma, 10 feb. (Adnkronos) – “Il silenzio degli avvelenatori di pozzi per decenni ha relegato la tragedia delle foibe all’oblio. Dopo più di ottant’anni da quella immane repressione, a ventidue dall’istituzione della legge del Ricordo, ancora oggi, siamo chiamati a raccontare chi erano le vittime dell’odio comunista: donne e uomini, bambini, che pagarono con la vita o con l’esilio una follia omicida giustificata solo dalla violenza. Cittadini italiani, né di destra né di sinistra, trucidati perché scelsero l’Italia”. Così la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d’Italia, Nm, Udc, Maie.

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