Roma, 4 feb (Adnkronos) – “Vedo con dispiacere un gioco alla campagna chi delegittima di più gli altri individuando sostenitori ‘impresentabili’ nello schieramento altrui (con cui però magari si sono fatte insieme, come inevitabile quando gli schieramenti sono due, altre campagne referendarie) o argomenti derivanti dal settarismo (fare il gioco della mafia, ecc.). Da molti me lo posso aspettare, ma dalla campagna ufficiale di un partito serio e con cultura di governo come il Pd, no. Sarebbe bene che qualcuno vigilasse da qui in avanti”. Lo scrive sui social il costituzionalista Stefano Ceccanti, impegnato con LibertàEguale nella campagna per il sì al referendum.

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