La ricerca che ho iniziato da oltre venticinque anni con la rubrica “LA MUSICA A BENEVENTO – I PROTAGONISTI”, mi ha aiutato a conoscere anche giovanissimi e talentuosi musicisti motivo di orgoglio per la nostra provincia. Lo scrive Enrico Salzano autore del format pubblicata da IL SANNIO QUOTIDIANO ogni lunedì.
L’esperienza che sto vivendo di direttore artistico mi ha consentito di ritrovare con immenso piacere il Maestro Valerio Russo che dopo l’ottima e riuscitissima esperienza di maggio 2024 dedicata al Maestro Franco Califano, sarà nel mio team musicale il prossimo 6 marzo al Teatro San Marco in occasione dello spettacolo “BENEVENTO canta NAPOLI”. L’idea è quella di realizzare una grande serata di puro divertimento, un vero e proprio viaggio tra le più belle e famose melodie napoletane e del Maestro Renato Carosone prodotto da NEXUS – Editoria – Comunicazione ed Eventi.
Valerio Russo, beneventano nel 1998, si approccia allo studio di fisarmonica all’età di 9 anni con il M° Pietro Iannace che lo introduce saggiamente in un percorso caratterizzato da studio e attività concertistica, rivelandosi un giovane talento con la qualificazione alla Coupe mondiale in Salisburgo.
Valerio pieno di energie e tanta buona volontà non si ferma qui, punta decisamente in alto iniziando a studiare dal 2015 con il noto fisarmonicista jazz M° Renzo Ruggieri con il quale raggiunge altrettanti importanti traguardi come il secondo premio al “PIF 2015” di Castelfidardo. Nello stesso anno, Valerio, vince la prestigiosa Coupe Mondiale (Turku, Finlandia) e il Trofeo Mondiale (Martigny, Svizzera), per poi realizzare nel 2017 la sua prima produzione discografica, un CD dal titolo Accordion Puzzle.
Successivamente intraprende gli studi di fisarmonica classica presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove consegue il Diploma Accademico di I° e II° livello sotto la guida del M° Massimiliano Pitocco.
Nonostante la sua giovane età, Valerio Russo, può vantare riconoscimenti prestigiosi, come il primo premio alla Coupe Mondiale in Finlandia ed il Trofeo Mondiale in Svizzera, un biennio di straordinaria intensità artistica e professionale.
Il 28 dicembre 2024 rappresenta una tappa fondamentale del suo percorso con la presentazione ufficiale del progetto discografico “Quadri di un’esposizione”, evento arricchito dalla location, la Chiesa di Santa Maria della Misericordia a San Leucio del Sannio (località Cavuoti), un luogo suggestivo scelto per il profondo valore affettivo visto che si trova a pochi passi dalla casa d’infanzia dell’artista.
L’album, frutto di due anni di ricerca, è una trascrizione per fisarmonica della celebre opera pianistica di Modest Musorgskij. Davanti ad una platea gremita, nonostante il clima invernale, Russo dialoga con il critico musicale Enrico Salzano, il sindaco Nascenzio Iannace ed il parroco Don Michele Villani, in una serata presentata da Vittorio Zollo. Con questo lavoro, l’artista ricorda di aver voluto esplorare il legame indissolubile tra la fisarmonica e la musica colta, portando il disco in una tournée che sta riscuotendo ampi consensi di pubblico e critica.
La statura artistica di Valerio Russo ha trovato poi una delle sue massime espressioni nel settembre 2025, quando è stato protagonista di una collaborazione di altissimo profilo istituzionale.
Il fisarmonicista si è, infatti, esibito con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso l’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma. A rendere l’evento eccezionale è stata la direzione del Premio Oscar Nicola Piovani in un concerto intitolato “Piovani dirige Piovani”.
Partecipare ad un progetto di tale portata sotto la guida di uno dei più grandi maestri del cinema e della musica internazionale ha confermato il Maestro Valerio Russo come uno degli interpreti più versatili e stimati della sua generazione, capace di spaziare dal solismo virtuosistico al complesso dialogo orchestrale.
Il giovane amico Valerio, non è solo interprete. Ha mostrato in più occasioni di essere anche un attento conoscitore delle dinamiche industriali dello spettacolo. Grazie ad un Master in Management dell’Audiovisivo presso la RCS Academydi Milano. Questo percorso, infatti, gli ha permesso di acquisire competenze strategiche nel settore, arricchite da esperienze dirette presso colossi come Radio Italia e Sony Music. Durante la permanenza milanese, il M°Russo ha avuto l’opportunità di confrontarsi con figure di primo piano del mondo dello spettacolo, tra cui Alessandra e Rosita Celentano, approfondendo le logiche comunicative e produttive che governano il panorama artistico dei giorni nostri.
Questa visione duale — artistica e manageriale — trova oggi applicazione pratica nella gestione della sua scuola di musica privata, un progetto didattico innovativo che integra lezioni in presenza con pacchetti digitali attraverso il proprio sito ufficiale https://www.valeriorusso.it/ .
In chiusura del nostro incontro che ci porteranno al 6 marzo al Teatro San Marco, il M° Valerio Russo mi racconta di avere una ambizione, quella di ridefinire il ruolo del suo strumento nel panorama musicale moderno.
Enrico Salzano. La  Musica a Benevento – I Protagonisti da IL SANNIO QUOTIDIANO del 2 Febbraio 2026

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