Ritrovato alle 11.00 di domenica dai Volontari della Misericordia di Benevento del “Gruppo Soccorso e Ricerche SAR” a Sant’Agata dè Goti in collaborazione con i Vigili del Fuoco e l’Arma dei Carabinieri il minore di 14 anni scomparso da ieri mattina.
L’allarme è arrivato nella tarda serata di ieri dalla Prefettura di Benevento e il Gruppo SAR – Misericordia di Benevento si è immediatamente attivato, ed è già operativo al fianco delle Istituzioni per collaborare nelle operazioni di ricerca.
Da oltre un anno il Gruppo SAR – Misericordia di Benevento è presente nel “Gruppo di Lavoro del Piano Provinciale Ricerca Persone Scomparse presso la Prefettura di Benevento” – ci dice Angelo Iacoviello Presidente della Misericordia di Benevento – e, appena ricevuta la comunicazione della Prefettura, si è subito attivata la prima squadra coordinata dal Responsabile Francesco De Stasio. Attualmente la squadra operativa dalle 07,00 alle 14,00 di oggi è composta da 6 Volontari con due Droni da ricerca, e riceverà il cambio turno per il pomeriggio da altrettanti Volontari. “Il territorio è particolarmente vasto anche a tratti impervio, – dice Francesco De Stasio Vice presidente della Misericordia di Benevento e referente dell’Area Emergenza – per cui il perlustramento diventa ancora più complesso e difficoltoso. L’aiuto dei nostri Droni da ricerca ci permettono di poter penetrare anche in zone non accessibili in modo da non tralasciare nessun angolo del territorio”.
La Misericordia di Benevento ha creato questa apposita squadra di Volontari composta da 15 Unità, specializzata in tali attività, ed anche grazie al prezioso percorso formativo svolto grazie alla disponibilità del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento ha potuto raggiungere un alto livello di specializzazione e competenza ed è sempre presente in queste operazioni di ricerca da un paio di anni mettendosi sempre al fianco delle Istituzioni per contribuire alle attività di ricerca di persone scomparse, oltre alle attività istituzionali di trasporto infermi, assistenze a manifestazioni e percorsi di formazione.
“Continueremo la nostra presenza nelle attività di ricerca – conclude il Presidente Iacoviello – sperando di ritrovare il minore in tempi brevi e in buone condizioni di salute per farlo ricongiungere ai propri familiari”.
