Dopo la grande vittoria ottenuta contro l’Atalanta U23, per 4-3, il tecnico giallorosso Antonio Floro Flores si è detto soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi e per l’esito della gara pazza in quel di Caravaggio, che ha visto i sanniti far registrare la terza vittoria consecutiva che vale il nono risultato utile di fila.
Queste, dunque, le parole del tecnico giallorosso al termine del 3-4 in rimonta al Comunale che ha consentito alla Strega di balzare in testa +3 sul Catania, sconfitto ieri a Potenza dal Sorrento, portandosi a 54 punti in classifica:
SULLA VITTORIA CONTRO L’ATALANTA U23: “Nel primo tempo meritavamo qualcosa in più, non un risultato del genere. Non eravamo brillanti in tante situazioni, ma non meritavamo quel risultato. Abbiamo preso tre tiri di cui uno un rimpallo e qualche errore individuale. Ceresoli oggi emotivamente sentiva un po’ la partita e l’abbiamo cambiato perché volevo un po’ di spinta in più. E’ andata bene“.
SULLE PAROLE ALL’INTERVALLO: “Ho detto ai ragazzi di non aver mai visto debolezza nel primo tempo. In spogliatoio i ragazzi erano carichi, volevano riprenderla e gli ho detto che potevamo farcela. Hanno avuto carattere e cuore, era inutile arrabbiarsi in quelle situazioni perché la squadra era viva nel primo tempo nonostante qualche errore. Ho una squadra di uomini di cuore. Forse abbiamo perso qualche tifoso, ma queste vittorie da cardiopalma ti fanno fare quel salto in avanti. Per fare qualcosa d’importante, però, dobbiamo evitare certe situazioni. In panchina dopo il 4-3 mi sono inginocchiato, poi c’è stato il check al Var e sono tornato in vita. Una partita simile l’ho vissuta in Genoa-Roma, so che danno una gioia immensa. Le difficoltà ci sono state, ma i gol sono stati errori nostri di difesa e vanno limitati perché non sempre può andare così“.
SULL’APPORTO DI ROMANO: “Lo vedo tutti i giorni in allenamento, aspettavo l’occasione e si è fatto trovare pronto. Abbiamo un giocatore valido e di prospettiva. Mi piace giocare con i terzini a piede invertito, oggi c’era l’occasione per metterlo lì. Faccio i complimenti alla società per aver trovato un giocatore di qualità superiore. E’ giovane e mentalizzato e ha voglia di fare qualcosa di bello. Lo vedi nei suoi occhi, quando i ragazzi sono taciturni ma vanno a 200 all’ora. Entrare sul 3-1 in una partita del genere e fare giocate così confermano mentalità e istinto. Mi dispiace per Ceresoli, ma emotivamente non c’era. E’ forte e gli staremo vicino, fino a oggi ha dato un grande contributo: non c’è nessun problema“.
SUL BLACK-OUT DEL PRIMO TEMPO: “Per il modo nostro di giocare spesso dico ai ragazzi di non perdere determinate palle in campo aperto, oggi è successo contro ragazzi di gamba e di talento. Nel primo tempo ho visto tanto fraseggio, ma spesso sbagliavamo la scelta nell’ultimo passaggio o c’era meno cattiveria. Doveva andare così. Sicuramente rivedremo la partita, ma all’intervallo ero consapevole del fatto che i ragazzi avrebbero dato il cuore. Dobbiamo crescere ancora tanto e queste sono le partite in cui crescere. Venire qui, in un campo difficile, prendere tre gol e rimontare non è da tutti: ci siamo riusciti e faccio i complimenti ai ragazzi“.
SULL’ABBRACCIO FINALE CON VIGORITO E SUI TIFOSI: “Mi ha detto di avergli ridato 10 anni di vita, anche se pensavo di averglieli fatti perdere. Ci ha detto che ci vuole bene e di avergli fatto tornare il sorriso. Sentire la sua presenza per noi è qualcosa di stupendo. E’ un piacere sentire che gli è tornata la voglia di fare calcio, in questi anni ha sofferto tanto. I tifosi qui oggi ci hanno dato una grandissima mano, il sogno è vedere il Vigorito pieno venerdì“.
