Utilizzo idropotabile delle acque dell’invaso di Campolattaro e potenziamento dell’alimentazione potabile per l’area beneventana” Lotto 1 CUP: B87B20098990009. Richiesta di convocazione urgente di tavolo tecnico per le gravi criticità legate alla viabilità causate dai lavori
Antonio Caporaso, Sindaco del Comune di Ponte (BN) e Pasquale Iacovella, Sindaco del Comune di Casalduni (BN), sollevano congiuntamente una questione di estrema urgenza e rilevanza pubblica, riguardante le gravi criticità alla viabilità locale causate dal continuo transito dei mezzi d’opera impiegati nei lavori dell’invaso di Campolattaro, che interessano direttamente i territori comunali di Ponte e Casalduni.
Nonostante i ripetuti solleciti e le segnalazioni già inoltrate e alla luce del sopralluogo effettuato in data 10 dicembre 2025 dai tecnici della Provincia di Benevento – come da relazione agli atti, la situazione è oggi divenuta insostenibile e, soprattutto, pericolosa per l’incolumità pubblica. I mezzi pesanti in uscita dai piazzali di cantiere percorrono quotidianamente arterie comunali e provinciali lasciando fango, detriti e residui di lavorazione sull’intero piano viabile. Tali condizioni determinano gravi rischi per la sicurezza stradale, aggravati dalla stagione invernale in corso, con potenziali episodi di perdita di controllo e incidenti.
Oltre al danno al manto stradale, si stanno verificando anche:
compromissione dei sottoservizi (come da segnalazioni ricevute da enti gestori);
ristagni d’acqua e allagamenti in corrispondenza di appezzamenti agricoli adiacenti alla viabilità;
gravi disagi per residenti, lavoratori e mezzi di soccorso.
Alla luce di quanto sopra, le Amministrazioni comunali firmatarie della presente chiedono la convocazione urgente di un tavolo tecnico, alla presenza dei soggetti in indirizzo, al fine di:
individuare e imporre misure correttive immediate;
stabilire responsabilità operative e modalità di vigilanza nei territori interessati.
La tutela della pubblica incolumità, della sicurezza stradale e del decoro urbano impone interventi rapidi e risolutivi. Le comunità di Ponte e Casalduni non possono più tollerare una situazione così compromessa.
