In occasione del Giorno della Memoria 2026, il nostro Istituto risponde all’appello del Ministero dell’Istruzione e del Merito con un fitto calendario di eventi. Non solo una ricorrenza, ma un vero e proprio percorso didattico che attraversa la storia, il teatro, la tecnologia e il diritto, per trasformare il “ricordare” in un impegno civile concreto.
Le attività sono iniziate lunedì 26 gennaio, quando le classi 2 e 5 Sportivo, 4 e 5 TUR, 5B LSSA, 3, 4 e 5 AFM, 4For hanno varcato virtualmente i cancelli di Auschwitz. Grazie a una visita guidata in diretta organizzata dal Ministero, gli studenti hanno potuto osservare i luoghi della deportazione, collegandosi dalle proprie aule e approfondendo la cruda realtà dei campi di sterminio.
Il 27 gennaio, data ufficiale della ricorrenza, l’approccio si è fatto multidisciplinare:
A teatro: La 2 Liceo Sportivo ha assistito allo spettacolo “Rukeli la storia di un pugile sinti”, riscoprendo la vicenda umana e sportiva di Johann Trollmann e le persecuzioni subite dalle minoranze;
Tecnologia e Storia: La 1 TUR ha sperimentato l’uso di visori per la realtà virtuale, un’attività immersiva che ha permesso di visualizzare ricostruzioni storiche ad alto impatto emotivo;
Cittadinanza Attiva: La 2 LSSA ha concluso il percorso “La Geometria dell’indifferenza”, analizzando come il silenzio dei molti abbia favorito i crimini dei pochi.

Le iniziative dell’Istituto non si fermano qui e proseguiranno secondo il seguente programma:

29 gennaio 2026: Grande evento in collaborazione con l’Università Giustino Fortunato. Le classi coinvolte (AFM, WEB, Sportivo, TUR e diverse sezioni del Liceo Artistico) si collegheranno dai plessi di Via Tiengo, Via Calandra, Via delle Poste e San Giorgio del Sannio. Le classi 3 e 4 WEB parteciperanno invece in presenzapresso la sede dell’Ateneo.
2 febbraio 2026: Le classi quinte incontreranno il Ciervo, presidente dell’ANPI. L’evento, data la sua importanza, verrà registrato per essere condiviso con l’intera comunità scolastica il giorno successivo.

“La Memoria è l’unico vaccino contro l’indifferenza.”
L’Istituto invita tutti i docenti e gli studenti a vivere questi momenti non come semplici interruzioni della routine scolastica, ma come tappe fondamentali per la costruzione di una cittadinanza consapevole e attiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.