Venerdì 31 gennaio 2026, alle ore 10,30, presso Palazzo Ricca, storica sede della Fondazione Banco di Napoli, si terrà la presentazione ufficiale del catalogo Massimo Rao. Al limitar della vita, edizione CASA TURESE (www.casaturese.it) pubblicazione che accompagna a finissage e approfondisce l’omonima mostra dedicata a uno dei più intensi e visionari pittori italiani del secondo Novecento.
Il volume raccoglie importanti contributi critici che restituiscono, con sguardi molteplici e complementari, la complessità della figura di Massimo Rao (1950–1996): artista appartato e radicale, maestro della figurazione visionaria, capace di coniugare classicità e inquietudine, silenzio e rivelazione, materia e spirito.
Alla presentazione con i curatori della mostra e del catalogo Ferdinando e Francesco Creta, interverranno il prof. Orazio Abbamonte, Presidente della Fondazione Banco di Napoli, la prof.ssa Isabella Valente, il prof. Massimo Bignardi e il prof. Valentino Petrucci, che dialogheranno sul senso profondo dell’opera di Rao, sulla sua eredità culturale e sull’attualità di una pittura che si colloca “al limitar della vita”, in una zona di soglia tra visibile e invisibile, moderatrice la prof.ssa Bianca Stranieri.
Come sottolinea il prof. Abbamonte nel suo testo introduttivo, la Fondazione Banco di Napoli ha voluto contribuire alla riscoperta e alla piena valorizzazione di un artista “fuori classe”, nato nelle terre sannite ma cittadino di un universo artistico senza confini, la cui pittura resiste a ogni semplificazione verbale e continua a interrogare lo sguardo contemporaneo.
Il catalogo si configura non come semplice documentazione, ma come un vero e proprio viaggio critico e spirituale nell’opera di Rao. Dai saggi che ne indagano la formazione, il dialogo con la grande tradizione figurativa europea e la tensione simbolica delle sue immagini, emerge il ritratto di un pittore che ha fatto della lentezza, della disciplina del disegno e del silenzio una forma di resistenza estetica e morale. Figure sospese, volti androgini, paesaggi lunari e desertici, portali e soglie diventano, nelle pagine del volume, strumenti di una meditazione profonda sull’identità, sulla memoria e sul mistero dell’esistere.
La presentazione del catalogo a Palazzo Ricca rappresenta così un momento di confronto e restituzione culturale di particolare rilievo, capace di riunire studiosi, appassionati e pubblico attorno a un’opera che continua a parlare con voce limpida e necessaria, soprattutto in un tempo dominato dalla velocità e dalla smaterializzazione dell’immagine.
L’incontro è aperto al pubblico fino a esaurimento posti.
Info
fondazionebanconapoli.it
Orari di apertura: Lunedì/Sabato 10.00-18.00 – Domenica 10,00 – 14,00
Ingresso libero
Ingresso: gratuito
Contatti stampa
Ufficio Comunicazione – Fondazione Banco di Napoli
federicaricciopress@gmail.com
www.fondazionebanconapoli.it
