E’ da tempo che seguo con grande interesse quanto di buono le sorelle Pina ed Emily Preziosa stanno facendo per la “Musica” sul nostro territorio e non solo. Un impegno serio e professionale nel solco di quanto già tracciato e lasciato in eredità dalla cara madre Miria Farina, una donna straordinaria, musicista di spicco, ispiratrice di tante iniziative artistiche. Così scrive oggi dalle colonne de IL SANNIO QUOTIDIANO Enrico Salzano autore della rubrica “La Musica a Benevento – I protagonisti” del 26 Gennaio 2026.
E a proposito di eventi meritevoli dal punto di vista culturale di taglio internazionale, ho incontrato nuovamente la giovanissima e talentuosa pianista M° Emily Preziosa, direttrice artistica della “Mirias Music Academy” per parlare in anteprima della nascita del Mirias International Piano Competition, nuova ed ambiziosa competizione pianistica internazionale che si terrà a Benevento dal 15 al 18 giugno 2026.
Per la prima volta, il capoluogo sannita, mi racconta Emily, diventerà il centro di un grande evento musicale capace di attrarre giovani pianisti da tutto il mondo, trasformando Benevento in un vero crocevia internazionale del pianoforte.
Il concorso nasce con una visione chiara: creare un’esperienza artistica di alto livello, dove il talento venga valorizzato in un clima di condivisione, crescita e dialogo tra culture musicali diverse, in perfetta linea con la filosofia della Mirias Music Academy, fondata da Emily Preziosa per offrire uno spazio inclusivo, professionale e umano per chi ama la musica. Il Mirias International Piano Competition è strutturato in due grandi sezioni, che riflettono una forte visione internazionale del progetto. “La prima è il Premio Mirias, riservato ai pianisti fino a 35 anni, ed è organizzato in collaborazione con il Miami International Piano Festival, una delle realtà più dinamiche e prestigiose del panorama pianistico internazionale. Questa sinergia – aggiunge la M° Preziosa – crea un vero ponte culturale tra Benevento e gli Stati Uniti, offrendo ai giovani talenti un accesso diretto al circuito musicale americano. Il primo premio consiste in una borsa di studio del valore di 3.500 euro, che include un’esperienza artistica completa a Miami (USA): volo aereo, vitto e alloggio, masterclass con docenti di fama mondiale e la possibilità di esibirsi in concerto nell’ambito delle attività del Miami International Piano Festival. Il secondo premio prevede 300 euro e un concerto ufficiale all’interno della Stagione Mirias a Benevento.
Il terzo premio comprende 150 euro e la realizzazione di un video professionale con audio di alta qualità, pensato come strumento di promozione artistica per il giovane pianista. Accanto al Premio Mirias – prosegue l’amica Emily – il concorso prevede una seconda grande sezione con categorie suddivise per fasce di età, aperte a bambini, ragazzi e giovani pianisti, con programmi liberi che permettono a ciascun partecipante di esprimere al meglio la propria personalità musicale. I partecipanti saranno valutati da una giuria internazionale di altissimo profilo, composta da pianisti di fama mondiale, tra cui: Daniel Rivera, Leonora Armellini, Alexander Hintchev, Maria Vidović, Oxana Yablonskaya, e altri grandi nomi della scena pianistica internazionale.
“Il progetto – racconta la direttrice Emily Preziosa – nasce grazie alle mia esperienza diretta di pianista cresciuta a Benevento. Ho sempre avuto difficoltà nel trovare occasioni che mi permettessero di suonare, esibirmi pubblicamente e farmi conoscere a livello pianistico. Non era semplice capire quali fossero i percorsi giusti per dare voce alla propria identità musicale. Per questo ho voluto creare un’opportunità concreta, semplificando il ponte tra Italia e Stati Uniti. Partecipare a concorsi internazionali è spesso molto dispendioso; con il Mirias International Piano Competition ho voluto rendere accessibile a tutti – in particolare ai giovani del territorio – un’esperienza di altissimo livello. La seconda motivazione è legata al significato più profondo del progetto: il Premio Mirias nasce per ricordare mia madre. Spero che questo concorso diventi un appuntamento fisso, capace di dare continuità a un progetto che unisce memoria, musica e futuro. La terza motivazione riguarda l’ambiente del concorso: desidero che sia uno spazio di scambio, crescita culturale e musicale, vissuto senza eccessiva ansia o paura. La commissione è composta da musicisti che condividono questa visione della musica come esperienza di confronto e condivisione.
Prima di salutarci, la giovanissima e tenace Emily mi confida: “Sono profondamente orgogliosa che tutto questo avvenga nella mia città natale. Benevento è un territorio musicalmente fertile: creare un ponte stabile tra questa realtà e gli Stati Uniti significa valorizzarla ulteriormente e offrirle nuove prospettive. Per questo ringrazio anche Enrico Salzano autore di questa splendida e costruttiva rubrica di approfondimento che riserva spazio a tutti coloro che con la loro attività artistica danno lustro al nostro territorio”.
Enrico Salzano
