Nei giorni scorsi, a Montesarchio, si è verificato un episodio che ha fatto discutere per le sue implicazioni, oltre che per il danno in sé. Una delle cucce destinate ai cani randagi, presenti da tempo nell’area di Piazza La Garde, è stata rubata.
La struttura non rappresentava un semplice arredo urbano, ma svolgeva una funzione concreta e quotidiana per gli animali presenti nella zona. La sua rimozione ha suscitato perplessità, anche perché si trattava di un bene privo di valore economico, ed era inserito da tempo nel contesto cittadino come forma minima di attenzione verso i cani più sfortunati.
La vicenda è stata chiarita grazie all’intervento della Polizia Municipale di Montesarchio. Gli accertamenti, supportati dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che coprono la zona a 360°, hanno consentito di individuare il responsabile e di avviare il recupero della struttura.
La cuccia recuperata sarà nuovamente collocata nel punto in cui si trovava.L’episodio richiama però un dato essenziale: per i cani randagi questi ripari sono spesso l’unica protezione disponibile contro freddo e intemperie. Rimuoverli significa esporre animali già privi di tutela a condizioni di ulteriore vulnerabilità. Anche da gesti come questi si misura il livello di attenzione riservato a chi non ha voce né possibilità di difendersi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.